Limiti massimi di residui fitosanitari: indirizzi operativi per l’adeguamento dei prodotti oggetto di riesame

Fonte: Ministero della Salute


Contesto normativo e attuale adeguamento

Nel corso della riunione del Comitato Permanente Residui sulle piante, animali, alimenti e mangimi – sezione residui di pesticidi, tenutasi il 24 e 25 novembre 2025, sono stati approvati due progetti di regolamento relativi ai limiti massimi di residui (LMR) per alcune sostanze attive presenti nei prodotti fitosanitari. L’obiettivo di tali progetti è aggiornare gli allegati II e III del Regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento Europeo e del Consiglio, che definisce i livelli di residui di pesticidi consentiti in alimenti e mangimi.

La trasposizione di questi progetti in atti normativi vincolanti è attualmente in corso e i relativi regolamenti saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea in tempi brevi.

Implicazioni per i prodotti fitosanitari autorizzati in Italia

A fronte degli adeguamenti previsti, risulta necessario verificare gli impieghi dei prodotti fitosanitari attualmente autorizzati nel territorio italiano che contengono le sostanze attive oggetto di revisione. Questa verifica è finalizzata a valutare il rispetto dei nuovi valori di LMR che saranno definiti nei regolamenti di attuazione.

Indirizzi operativi della Direzione Generale dell’Igiene e della Sicurezza Alimentare

La Direzione Generale dell’Igiene e della Sicurezza Alimentare (D.G.I.S.A.) – Ufficio 7 Sicurezza e regolamentazione dei prodotti fitosanitari ha trasmesso alle imprese e alle associazioni di categoria una nota datata 22 dicembre 2025, contenente i criteri operativi per l’adeguamento dei prodotti fitosanitari coinvolti nel riesame. Tale comunicazione fornisce alle parti interessate orientamenti utili per predisporre le necessarie azioni di conformità con i futuri limiti definiti a livello europeo.

Finalità dell’adeguamento

Il processo di revisione dei LMR e la successiva trasposizione nei regolamenti dell’Unione mirano a garantire che:

  • i valori massimi di residui di pesticidi presenti su alimenti e mangimi siano aggiornati in base agli standard europei di sicurezza alimentare;
  • le sostanze attive nei prodotti fitosanitari rispettino criteri scientifici consolidati;
  • le imprese che producono e commercializzano tali prodotti possano adeguare l’uso e le etichettature in conformità alle nuove normative.

I limiti massimi di residui (MRL) sono valori normativi stabiliti per garantire che i residui di pesticidi sui prodotti alimentari e di origine animale siano compatibili con la sicurezza dei consumatori e con le prassi agricole corrette.

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