Categoria: SOSTANZE PERICOLOSE

esposizione ai metalli

Esposizione a metalli, i valori di riferimento di cromo, nichel e piombo nella popolazione campana

In un volume online sul sito dell’Inail, i risultati di un progetto di ricerca che ha coinvolto un numero significativo di soggetti non esposti professionalmente al fine di costituire una base scientifica solida per stabilire la presenza del rischio dovuto all’attività lavorativa e dirimere i casi di denunce presentati all’Istituto.

micotossine in agricoltura

Intossicazioni da micotossine in agricoltura e zootecnia, sul sito Inail uno studio per saperne di più

La pubblicazione, realizzata dalla Direzione regionale Campania dell’Istituto e dal Dipartimento di veterinaria dell’Università di Napoli Federico II, analizza questi contaminanti naturali e i rimedi attivabili per la prevenzione dei rischi e la salute dei lavoratori.

residui fitosanitari negli alimenti

On line il Report 2018 sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti

Un’ampia gamma di prodotti che comprende anche alimenti per le diete delle fasce di popolazioni più vulnerabili, quali i bambini e i vegetariani, è stata campionata nel 2018 – prevalentemente dalle Autorità sanitarie locali sotto la guida degli Assessorati alla Sanità regionali – secondo le indicazioni del ministero della Salute.

polibromedifedileteri inail

Polibromodifenileteri (Pbde). Microinquinanti organici. Informazioni e dati per una gestione sicura.

L’Inail ha pubblicato il volume “Polibromodifenileteri (Pbde). Microinquinanti organici – informazioni e dati per una gestione sicura” con l’obiettivo di rendere disponibili informazioni utili sui rischi per la salute umana e l’ambiente associati a tali inquinanti e i relativi idonei interventi di prevenzione.

banca dati esposizione silice

Banca dati esposizione silice

La Banca dati esposizione silice è uno strumento di Business Intelligence in cui sono raccolti ed elaborati i risultati dei monitoraggi eseguiti dall’Inail per l’accertamento del rischio a polveri silicotigene nei luoghi di lavoro. Sono presenti dati a partire dal 1999 fino ad oggi; la banca dati viene quotidianamente aggiornata con i dati delle nuove misurazioni.

sulla corretta classificazione del covid-19

Sulla corretta classificazione del Covid-19

La Commissione europea ha presentato alla Commissione Occupazione del Parlamento Europeo la proposta con cui intende intervenire nel merito di quanto previsto dalla Direttiva 2000/54/CE (recepita nella nostra legislazione con il d.lgs.81/08), relativamente alla classificazione del Covid-19 tra gli agenti biologici a cui possono essere esposti i lavoratori. La proposta della Commissione europea è quella di classificare il Covid-19 a livello 3.