Categoria: L’ITALIA CHE LAVORA IN SICUREZZA

smart working e PA

Smart working e lavoro pubblico: la Consultazione su ParteciPa

La consultazione sul lavoro agile è promossa dal Ministro per la Pubblica amministrazione per raccogliere informazioni sulle esperienze in corso nelle amministrazioni pubbliche e, in particolare, giudizi, valutazioni e proposte di miglioramento di dirigenti e dipendenti, utili a definire lo sviluppo dei prossimi anni dello smart working e del lavoro pubblico.

reti di sicurezza

Reti di sicurezza. Guida tecnica per la scelta, l’uso e la manutenzione.

Nella Collana cantieri l’Inail – Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici – pubblica una Guida che ha lo scopo di fornire indirizzi operativi utili a effettuare la scelta, l’uso e la manutenzione delle reti di sicurezza da utilizzare in luoghi di lavoro in cui ci sia il rischio di caduta dall’alto.

Ciclo di Seminari sullo smart working

Smart working  o lavoro da remoto? Ragionando sull’esperienza italiana degli ultimi due mesi e mezzo.

L’ISMEL [1] in collaborazione con l’Associazione di Direzione del Personale (AIDP) Gruppo Piemonte presenta un ciclo di seminari sullo smart working che si svolgeranno tra maggio e giugno di questo anno.
L’iniziativa nasce dalla constatazione dello sviluppo improvviso  e davvero considerevole di questa modalità di lavoro a seguito del blocco delle attività produttive.

10 idee sbagliate sugli esoscheletri 02

Gli esoscheletri: ragioniamone insieme

Proseguiamo il nostro percorso nel mondo del lavoro che cambia a seguito dell’introduzione delle Information Communication Technologies (ICT): ci occuperemo questa volta dell’utilizzo degli esoscheletri e faremo riferimento ad un opuscolo pubblicato dall’Inrs, l’istituto francese di ricerca in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

vademecum fase 2 azienda

Vademecum generalizzato per la Fase 2 in azienda

Con il presente documento si propone uno spazio di riflessione e autovalutazione dell’Azienda in merito alla gestione del rischio da Covid-19, al fine di implementare ipotesi di gestione del passaggio dalla c.d. “Fase 1” alla c.d. “Fase 2” su operatività e documentazione in tema di D. Lgs. 81/08 e smi. Il documento è stato redatto prendendo a riferimento i documenti tecnici emessi dalle Regioni e dall’INAIL.