
fonte: INL
Nuove indicazioni per la vigilanza sul rischio da calore
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emanato una nuova nota operativa con cui fornisce agli ispettori indicazioni per intensificare l’attività di vigilanza sulla tutela dei lavoratori esposti ai rischi derivanti dalle elevate temperature e dallo stress termico ambientale. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle misure di prevenzione previste per fronteggiare gli effetti delle ondate di calore nei luoghi di lavoro.
Particolare attenzione ai settori più esposti
Le attività ispettive saranno concentrate soprattutto nei comparti in cui il rischio da calore è maggiore, tra cui:
- edilizia;
- agricoltura;
- logistica;
- lavori stradali;
- attività svolte all’aperto, compresi i rider.
In questi contesti gli ispettori verificheranno che i datori di lavoro abbiano adottato misure adeguate per prevenire gli effetti delle alte temperature sulla salute dei lavoratori.
Le verifiche previste durante i controlli
Le indicazioni dell’INL prevedono che, nel corso delle ispezioni, venga accertata l’effettiva applicazione delle misure di prevenzione previste dalla normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro.
In particolare saranno verificati:
- l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) con il rischio da stress termico;
- la rimodulazione degli orari di lavoro nelle giornate più calde;
- la concessione di pause in aree ombreggiate o climatizzate;
- la disponibilità di acqua potabile;
- l’utilizzo di dispositivi di protezione adeguati;
- l’informazione e la formazione dei lavoratori;
- la sorveglianza sanitaria per i soggetti maggiormente esposti o più vulnerabili.
Il rischio caldo deve entrare nella pianificazione aziendale
L’INL richiama inoltre l’attenzione sul fatto che il rischio legato alle alte temperature non deve essere affrontato come un’emergenza occasionale. Le aziende sono chiamate a integrare stabilmente questo fattore nella valutazione dei rischi e nella pianificazione delle misure di prevenzione, in linea con il Protocollo quadro per il contenimento dei rischi lavorativi connessi alle emergenze climatiche.
Prevenzione fondamentale durante il periodo estivo
Con queste nuove indicazioni operative, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ribadisce l’importanza di adottare misure organizzative e preventive efficaci per proteggere i lavoratori dagli effetti delle ondate di calore. Una corretta gestione del rischio da stress termico rappresenta infatti un elemento essenziale per garantire condizioni di lavoro sicure, soprattutto nelle attività svolte all’aperto o in ambienti particolarmente esposti alle alte temperature.

