Spagna e Portogallo lanciano una campagna pionieristica contro i rischi professionali legati ai cambiamenti climatici

cambio_climatico-banner-1080x1080-V1

cambio_climatico-banner-1080x1080-V1

fonte: Insst


L’Istituto Nazionale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (INSST) partecipa alla campagna spagnola sui cambiamenti climatici e la salute sul lavoro, promossa congiuntamente dall’Ispettorato del Lavoro e della Previdenza Sociale spagnolo e dall’Autorità portoghese per le Condizioni di Lavoro.

L’iniziativa, che si svolgerà da giugno 2026 a giugno 2027, rappresenta una risposta coordinata da parte di entrambi i Paesi per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici sulla sicurezza e la salute sul lavoro. Il suo obiettivo è sensibilizzare, fornire informazioni e promuovere l’adozione di misure preventive contro i rischi che hanno già un impatto diretto sulle condizioni di lavoro e sulla salute dei lavoratori.

Il cambiamento climatico sta aumentando la frequenza e l’intensità degli eventi meteorologici avversi e sta alterando le condizioni ambientali in cui si svolgono molte attività lavorative. Tra i rischi più significativi figurano lo stress da calore e l’esposizione alle radiazioni ultraviolette solari; episodi di vento, forti piogge e altri eventi meteorologici estremi; nonché l’aumento dell’inquinamento atmosferico e di alcune malattie trasmesse da vettori, come quelle trasmesse da zanzare e zecche.

Durante il lancio della campagna, la direttrice dell’INSST, Aitana Garí, ha osservato che

gli ultimi dieci anni sono stati i più caldi mai registrati, con record sia sulla terraferma che negli oceani. Il cambiamento climatico non è più solo una questione ambientale è un problema di salute pubblica che incide sulla sicurezza e sulla salute della popolazione attiva.

Secondo le stime congiunte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), quasi 19.000 lavoratori muoiono ogni anno per cause legate al caldo e oltre 22 milioni subiscono infortuni dovuti all’esposizione ad alte temperature. Queste cifre non includono l’impatto del freddo estremo, delle piogge torrenziali, delle inondazioni, degli incendi boschivi e di altri eventi meteorologici sempre più frequenti e intensi.

I lavoratori che svolgono le proprie mansioni all’aperto o in ambienti particolarmente esposti a condizioni meteorologiche avverse sono particolarmente vulnerabili a questi rischi. Settori come l’agricoltura, l’edilizia, i trasporti, la logistica e alcuni servizi sono tra quelli maggiormente colpiti dagli impatti dei cambiamenti climatici sulla salute sul lavoro.

Conoscenze tecniche e strumenti di prevenzione

In quanto ente scientifico e tecnico di riferimento nel campo della prevenzione dei rischi professionali, i due Istituti spagnolo e portoghese  partecipano alla campagna sviluppando e diffondendo conoscenze tecniche, strumenti di prevenzione e materiale informativo rivolti ad aziende, professionisti della prevenzione e lavoratori.

L’iniziativa mette a disposizione del pubblico un sito web dedicato contenente informazioni tecniche, schede informative con raccomandazioni preventive e materiale di sensibilizzazione sui principali rischi professionali associati ai cambiamenti climatici. Invita inoltre aziende, organizzazioni professionali, parti sociali ed enti coinvolti nella prevenzione dei rischi professionali ad aderire alla campagna e a collaborare alla diffusione dei suoi messaggi.

La campagna mira a rafforzare una cultura della prevenzione e a promuovere l’adattamento degli ambienti di lavoro a condizioni climatiche sempre più esigenti, incoraggiando la previsione e la gestione efficace dei rischi emergenti associati ai cambiamenti climatici.

Una risposta coordinata a una sfida comune

Con questa azione congiunta, Spagna e Portogallo rafforzano la cooperazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e compiono progressi nella creazione di ambienti di lavoro più sicuri, salubri e resilienti di fronte agli effetti del cambiamento climatico. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo avanti nell’adattamento della prevenzione dei rischi professionali alle nuove sfide derivanti dalla transizione climatica e dalle trasformazioni che essa sta apportando al mondo del lavoro.

Come affermato dal direttore dell’Insst,

campagne come questa sono fondamentali per promuovere soluzioni efficaci a problemi comuni e rafforzare la tutela dei lavoratori contro i rischi derivanti dai cambiamenti climatici.

Lascia un commento