fonte: OIL
L’apprendimento continuo al centro delle trasformazioni del lavoro
L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) ha ribadito che l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita rappresenta una priorità strategica per affrontare le profonde trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro.
Secondo l’Organizzazione, cambiamenti tecnologici, transizione ecologica, evoluzione demografica e nuove modalità produttive stanno modificando rapidamente le competenze richieste a lavoratori e imprese.
In questo scenario, la formazione non può più limitarsi alla fase scolastica o universitaria, ma deve accompagnare le persone durante tutta la vita professionale.
Nuove competenze per un mercato del lavoro in evoluzione
L’OIL evidenzia che automazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale stanno accelerando la trasformazione di numerose professioni.
Molti lavoratori avranno quindi bisogno di:
- aggiornare le competenze esistenti;
- acquisire nuove capacità digitali;
- affrontare processi di riqualificazione professionale;
- adattarsi a mansioni e modelli organizzativi differenti.
L’apprendimento permanente viene così considerato uno strumento essenziale per favorire occupazione, resilienza e inclusione sociale.
Formazione e inclusione sociale
Secondo il rapporto Lifelong learning and skills for the future (“Apprendimento lungo tutto l’arco della vita e competenze per il futuro”) dell’OIL, investire nella formazione continua non significa soltanto aumentare produttività e competitività, ma anche promuovere:
- equità sociale;
- lavoro dignitoso;
- partecipazione economica;
- riduzione delle disuguaglianze.
L’accesso alle opportunità formative viene indicato come un elemento centrale per evitare che alcune categorie di lavoratori restino escluse dai cambiamenti in corso.
La sfida della transizione digitale e verde
L’Organizzazione sottolinea inoltre che la transizione digitale e quella ambientale richiederanno nuove professionalità e competenze specialistiche.
Per questo motivo governi, imprese e sistemi educativi dovranno rafforzare le politiche dedicate allo sviluppo delle competenze, favorendo percorsi di formazione flessibili e accessibili.
Un approccio che coinvolge tutto il sistema
L’OIL richiama la necessità di una collaborazione tra diversi attori:
- istituzioni pubbliche;
- imprese;
- organizzazioni sindacali;
- sistemi educativi e universitari;
- enti di formazione.
L’obiettivo è costruire sistemi di apprendimento capaci di accompagnare i lavoratori lungo tutto il percorso professionale, anche durante eventuali transizioni occupazionali.
Formazione continua come investimento strategico
Secondo l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, l’apprendimento permanente deve essere considerato un investimento strategico per il futuro delle economie e delle società.
In un contesto caratterizzato da innovazione tecnologica accelerata e cambiamenti strutturali del mercato del lavoro, aggiornare continuamente competenze e conoscenze sarà sempre più importante per garantire occupazione sostenibile, produttività e qualità del lavoro.

