Usa: per ridurre l’abuso di oppiacei nel settore delle miniere più prevenzione o migliori condizioni di lavoro?

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fonte: CDC


Il 14 gennaio dell’anno scorso, l’amministrazione Trump aveva annunciato un taglio dei fondi per il Niosh (National Institute for Occupational Safety and Health) di circa l’80%. [1] Il Dipartimento del lavoro aveva proceduto ai licenziamenti di 1000 dei 1300 dipendenti pubblici dell’Agenzia. Il tentativo di smantellare i servizi pubblici che, oltre al Niosh, aveva colpito anche molti altri settori è stato però ampiamente criticato e a gennaio di quest’anno la decisione è stata annullata e l’amministrazione ha fatto un passo indietro.

Il Niosh è tornato ad operare e i licenziamenti sono stati annullati. Vogliamo esprimere la nostra solidarietà all’Agenzia e a tutti i professionisti della prevenzione negli Stati Uniti di fronte all’attacco che l’amministrazione Trump ha portato avanti non solo contro i dipendenti pubblici ma per le ricadute che un depotenziamento delle sue funzioni avrebbe su tutti i lavoratori americani.

Siamo sollevati dalla notizia che il Niosh tornerà operativo a pieno regime e crediamo che l’intenzione scellerata dell’amministrazione Trump di attaccare il Niosh e quindi di smantellare la ricerca per la prevenzione dei rischi sul luogo di lavoro, sia non solo una scelta ingiustificata ma anche pericolosa. La prevenzione dei rischi passa per la ricerca e pensare di eliminarla è un chiaro attacco a chi lavora ogni giorno per migliorare le condizioni di lavoro di milioni di americani. Il Niosh dopo la conferma dell’annullamento dei tagli ai fondi pubblici è quindi tornato ad operare normalmente.

Tra le ricerche più recenti, di interesse per la tematica e per il settore di riferimento, è la pubblicazione in cui ci si interroga sulla prevenzione dei rischi connessi all’abuso di oppiacei tra i minatori, valutandone le cause e immaginando possibili modi per combatter efficacemente tale fenomeno.

Il settore minerario è il più soggetto all’abuso di oppiacei, l’Istituto individua come causa la consuetudine relativa alla prescrizione di oppiacei dopo infortuni o stress dovuti al lavoro. Proprio in questi casi, spesso si verifica un abuso nel consumo dei farmaci e gli oppiacei, prescritti legalmente, causano l’insorgere di una dipendenza che porta ad abuso di sostanze. Un incremento delle morti causate da overdose di oppiacei dal 1999 ad oggi ha portato il governo degli Stati Uniti a riconoscere nel 2017 l’abuso di oppiacei una vera e propria crisi sanitaria pubblica. Gli Usa hanno quindi una storia ventennale di lotta all’abuso degli oppiacei.

Il Niosh collega i dati raccolti rispetto all’abuso di oppiacei, legali ed illegali, anche al alto tasso di suicidi nel settore minerario. L’istituto americano, individua nel luogo di lavoro il contesto ideale per concentrarsi sulla prevenzione e facilitare l’accesso al trattamento e al supporto nel recupero per i lavoratori con disturbi da uso di sostanze. Le politiche e le pratiche aziendali che danno priorità alla prevenzione possono apportare benefici sia ai lavoratori che ai datori di lavoro. L’implementazione di strategie che identifichino e riducano al minimo in modo proattivo i pericoli che possono causare infortuni e stress non solo protegge i lavoratori, ma può anche aumentare la produttività sul posto di lavoro, ridurre i costi sanitari e migliorare il benessere.

Il Niosh, in collaborazione con il Msha (Mine safety and health administration), ha prodotto una Guida che vuole offrire ai datori di lavoro delle strategie di prevenzione. La Guida è unica per tutti i settori ma fornisce una procedura attraverso la quale i datori di lavoro possono valutare, pianificare e implementare strategie e pratiche a supporto della salute mentale anche dei minatori e contrastare l’abuso di sostanze stupefacenti. La guida non offre soluzioni universali, ma descrive diverse strategie di prevenzione che i datori di lavoro possono adattare e implementare in base alle proprie esigenze specifiche. Queste strategie includono la prevenzione degli infortuni, il supporto tra pari, i programmi di assistenza ai dipendenti, i programmi di disponibilità di naloxone [2] e i programmi Recovery-ReadyWorkplace [3]. Sebbene le strategie e i metodi di prevenzione descritti nella Guida non siano specifici per il settore minerario, questa fa riferimento al contesto minerario per promuoverne l’adozione.

Il Niosh fa della prevenzione dei rischi in generale e della prevenzione e del contrasto all’abuso di oppiacei un fattore non solo di carattere etico ma anche di efficienza. I datori di lavoro che fanno prevenzione efficace avranno in cambio una maggiore efficienza della produzione e maggiore lealtà aziendale da parte dei dipendenti. I rischi più comuni nel comparto [4], di cui avevamo già parlato in articolo precedenti, sono molteplici, basti pensare alla scarsa illuminazione, al rumore, al calore, alle polveri che si sollevano durante l’estrazione dei materiali, all’instabilità strutturale dell’ambiente di lavoro e a volte perfino agli esplosivi. Ovviamente il contesto della miniera è spesso anche associato a fattori di stress psicosociali legati al lavoro, come la programmazione non standardizzata dei turni, la precarietà del lavoro e i compiti fisicamente e mentalmente impegnativi. Oltre al timore per i sempre presenti rischi per la sicurezza (esplosioni crolli sbancamenti). Prevenire questi rischi significa anche prevenire l’abuso di oppiacei.

Anche dell’abuso di sostanze stupefacenti o psicoattive nel mondo del lavoro è un tema di cui abbiamo già parlato in precedenza [5] rispetto ad un opuscolo pubblicato dall’Inrs. L’approccio del Niosh non si discosta di molto dalle Linee guida individuate dall’Istituto francese. L’abuso di sostanze è estremamente diffuso in tutti i settori e la riflessione sulla sua prevenzione è fondamentale per comprendere gli effetti di queste dipendenze sul lavoro e sui lavoratori.


NOTE

[1] https://www.fisherphillips.com/en/news-insights/niosh-funding-restored-and-osha-hazard-communication-standard-deadlines-pushed-back.html

[2] Farmaco utilizzato per bloccare gli effetti degli oppioidi.

[3] Programmi per rendere il luogo di lavoro pronto per il recupero.

[4] https://www.repertoriosalute.it/donne-in-miniera/

[5] https://www.repertoriosalute.it/la-dipendenza-da-sostanze-psicoattive-e-il-mondo-del-lavoro/

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