
L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha avviato la nuova campagna «Ambienti di lavoro sani e sicuri 2026-2028». Il titolo è Insieme per la salute mentale sul lavoro: prevenire i rischi psicosociali. Dal 6 ottobre sono aperte le candidature per diventare partner ufficiali della campagna, rivolte a imprese e organizzazioni europee e internazionali. Anche le piccole e medie imprese, che quasi sempre non hanno i requisiti per il partenariato, possono partecipare attivamente in altri modi.
La salute mentale
I rischi psicosociali dipendono da come il lavoro viene progettato, organizzato e gestito, e riguardano tutti i settori produttivi. Proprio perché ogni ambiente di lavoro ha caratteristiche proprie, EU-OSHA sottolinea la necessità di soluzioni condivise che tengano conto delle diverse realtà.
L’obiettivo della campagna è aiutare le organizzazioni a gestire questi rischi e a costruire contesti in cui le persone possano lavorare bene e sentirsi realizzate. Le aree prioritarie sono cinque:
- valutazione e gestione dei rischi psicosociali;
- molestie, molestie sessuali e violenza;
- rapporto tra rischi fisici e salute mentale;
- rischi psicosociali nel settore sanitario e dell’assistenza sociale;
- sostegno alla salute mentale sul lavoro.
Il filo conduttore è la collaborazione tra datori di lavoro, dirigenti, lavoratori e loro rappresentanti.
Il bando per i partner ufficiali
L’offerta di partenariato è rivolta a imprese e organizzazioni che operano a livello europeo o internazionale. Devono essere presenti, direttamente o tramite membri della propria rete, in almeno tre Stati membri dell’Unione europea.
Gli altri requisiti di ammissione sono:
- disporre di regole e garanzie interne per prevenire rischi psicosociali, molestie, discriminazioni e comportamenti scorretti;
- accettare espressamente le condizioni della campagna;
- indicare due referenti con una buona conoscenza professionale dell’inglese.
La partecipazione è gratuita, ma richiede un impegno concreto. Ogni partner deve:
- organizzare almeno un’attività legata alla campagna;
- promuoverla sul proprio sito e sui social;
- diffonderne i contenuti nelle proprie reti;
- collaborare, quando opportuno, con i punti focali nazionali di EU-OSHA;
- presentare ogni anno un resoconto delle attività svolte.
Il coinvolgimento viene monitorato, e le organizzazioni inattive possono essere escluse.
In cambio, i partner ottengono visibilità sul sito della campagna, nella newsletter e sui canali social di EU-OSHA, oltre a un attestato e a un marchio da usare nelle comunicazioni sulla sostenibilità. Hanno anche la possibilità di intervenire in webinar ed eventi e di entrare in una rete europea di organizzazioni impegnate sugli stessi temi.
I posti sono limitati a circa cento, e le domande vengono valutate da un comitato di selezione. Il calendario prevede:
- fino al 15 gennaio 2027: presentazione delle candidature tramite il modulo online;
- marzo 2027: selezione;
- entro fine marzo 2027: comunicazione degli esiti, di norma.
E le piccole e medie imprese?
Il requisito della presenza in tre Stati membri esclude dal partenariato la gran parte delle PMI italiane. La campagna, però, è aperta a tutti, ed EU-OSHA prevede diversi modi per partecipare anche a livello locale.
Organizzare un’iniziativa e ottenere l’attestato di partecipazione. Qualsiasi impresa può organizzare un’attività sui temi della campagna e ricevere un attestato. La procedura ha tre passaggi:
- si realizza l’iniziativa;
- si compila il modulo online sul sito della campagna;
- si scarica l’attestato.
Tra le attività indicate nel modulo ci sono, ad esempio:
- incontri di formazione, seminari e workshop;
- dimostrazioni ed esposizioni sulla sicurezza;
- concorsi di poster e quiz;
- video e contenuti multimediali;
- attività di individuazione dei pericoli e giornate di ispezione;
- nuove iniziative di prevenzione;
- collaborazioni con scuole e centri di formazione;
- forme di affiancamento tra grandi e piccole imprese.
Usare i materiali della campagna. Sul sito della campagna, disponibile anche in italiano, si trovano:
- un kit di strumenti con una guida passo passo per organizzare una campagna interna;
- materiali per i social media e infografiche;
- i brevi film d’animazione di Napo;
- schede di approfondimento sui temi e sulla normativa.
Approfittare della Settimana europea. Dal 19 al 24 ottobre si svolge la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, quest’anno dedicata alla salute mentale. È un buon momento per avviare un’attività in azienda, anche semplice, come un incontro con il personale sui fattori di stress legati all’organizzazione del lavoro.
Rivolgersi al Focal Point nazionale. In ogni Paese la campagna è promossa da un punto focale nazionale. In Italia questo ruolo è svolto dall’INAIL, che coordina la rete nazionale dell’Agenzia europea e organizza eventi e iniziative sul territorio. Per le imprese del Lazio il riferimento è vicino: la sede centrale dell’Istituto è a Roma.
Contattare la rete Enterprise Europe Network. Questa rete, promossa dalla Commissione europea, offre servizi di supporto alle piccole imprese. Collabora con EU-OSHA dal 2009 per diffondere la cultura della sicurezza tra PMI e microimprese. In ogni Paese aderente, Italia compresa, sono stati nominati degli “ambasciatori” per la sicurezza e la salute sul lavoro, che promuovono la campagna presso le aziende.
Un’occasione per tutte le imprese
Con il bando per i partner ufficiali EU-OSHA vuole coinvolgere organizzazioni capaci di fare da modello e da moltiplicatori dei messaggi della campagna. L’obiettivo finale, però, è raggiungere luoghi di lavoro di ogni dimensione e settore, comprese le piccole imprese, dove la gestione dei rischi psicosociali è spesso meno strutturata. Le prossime tappe sono il lancio ufficiale della campagna, a Bruxelles il 13 ottobre, e la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, dal 19 al 24 ottobre.
Fonti
- EU-OSHA – Diventa partner ufficiale della campagna (9 ottobre 2026)
- EU-OSHA – Campaign Partnership Offer 2026–28 (PDF)
- Healthy Workplaces – Become a campaign partner
- Healthy Workplaces – Ottieni il tuo attestato
- Healthy Workplaces – Avvia la tua campagna
- EU-OSHA – Focal Point Italia (INAIL)
- Healthy Workplaces – Enterprise Europe Network
