Industria chimica: il nuovo rapporto INAIL analizza infortuni e malattie professionali

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fonte: INAIL


Online la nuova analisi statistica del settore chimico

INAIL ha pubblicato una nuova relazione tecnica dedicata all’analisi statistica degli infortuni e delle malattie professionali nell’industria chimica, realizzata in collaborazione con Federchimica. Lo studio esamina l’andamento del fenomeno infortunistico e tecnopatico nel settore, prendendo come riferimento il quinquennio 2019-2023 per gli infortuni e un periodo più ampio per le malattie professionali.

L’obiettivo è fornire un quadro aggiornato delle condizioni di salute e sicurezza in una filiera produttiva che rappresenta un comparto strategico per l’economia italiana.

Un settore tra i più sicuri del manifatturiero

I dati evidenziano che l’industria chimica continua a registrare indicatori di rischio inferiori rispetto alla media del settore manifatturiero.

Nonostante la ripresa delle attività dopo la fase più intensa della pandemia, la frequenza e la gravità degli infortuni restano significativamente più basse rispetto ai valori medi del comparto industriale.

Secondo l’analisi, questo risultato è legato anche alla forte attenzione che il settore dedica da anni ai sistemi di prevenzione, alla formazione e alla gestione dei rischi.

L’andamento degli infortuni dopo la pandemia

Il quinquennio analizzato comprende gli anni dell’emergenza Covid-19, durante i quali il comparto chimico è rimasto in gran parte operativo perché considerato strategico.

Per questo motivo gli infortuni avvenuti durante l’attività lavorativa hanno mantenuto un andamento relativamente stabile, mentre quelli in itinere hanno registrato una diminuzione significativa negli anni caratterizzati da un maggiore ricorso allo smart working e da una riduzione degli spostamenti.

Con il ritorno alla normalità produttiva, il numero delle denunce è progressivamente aumentato, avvicinandosi ai livelli precedenti alla pandemia.

Differenze tra mansioni e genere

Lo studio evidenzia anche alcune differenze nelle dinamiche infortunistiche tra uomini e donne.

Tra le lavoratrici risultano maggiormente coinvolte le addette alle macchine confezionatrici, mentre tra gli uomini gli infortuni interessano più frequentemente operatori di impianti e macchinari utilizzati nella produzione chimica.

Emergono inoltre differenze nelle modalità di accadimento: ad esempio, le cadute per scivolamento incidono in misura maggiore tra le lavoratrici rispetto ai lavoratori.

Le malattie professionali: numeri contenuti ma attenzione elevata

Per quanto riguarda le malattie professionali, il rapporto evidenzia un numero relativamente contenuto di denunce rispetto al totale del manifatturiero.

INAIL sottolinea però che il fenomeno non deve essere sottovalutato. L’esposizione ad agenti chimici richiede infatti una costante attività di monitoraggio, valutazione del rischio e aggiornamento delle misure di prevenzione.

La corretta valutazione dell’esposizione agli agenti chimici e l’utilizzo di standard tecnici aggiornati rappresentano elementi fondamentali per garantire la tutela della salute dei lavoratori.

Prevenzione e monitoraggio restano fondamentali

L’analisi conferma che l’industria chimica italiana presenta livelli di sicurezza generalmente elevati rispetto ad altri comparti produttivi. Tuttavia, il mantenimento di questi risultati richiede un impegno costante in termini di:

  • valutazione dei rischi;
  • formazione dei lavoratori;
  • innovazione tecnologica;
  • monitoraggio dell’esposizione ad agenti chimici;
  • aggiornamento delle procedure di prevenzione.
Un quadro utile per orientare le politiche di sicurezza

La pubblicazione della relazione tecnica offre un importante strumento di conoscenza per aziende, professionisti della sicurezza e istituzioni.

L’analisi statistica consente infatti di individuare le aree di miglioramento e di orientare gli interventi di prevenzione sulla base di dati concreti, contribuendo a rafforzare ulteriormente la tutela della salute e della sicurezza nell’industria chimica italiana.


Relazione tecnica – Analisi statistica degli infortuni e delle malattie professionali nell’industria chimica
Questa relazione tecnica riporta i dati relativi al settore chimico relativi al quinquennio 2019- 2023, per il quale sono disponibili dati statisticamente consolidati.

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