Il vertice di Bilbao, svoltosi il 3 e 4 dicembre scorso, conclude la Campagna 2023-2025 Salute e sicurezza sul lavoro nell’era digitale. Al vertice, come di consueto, partecipano sia esperti e ricercatori ma anche componenti la rete dei focal point nazionali, le parti sociali e responsabili politici. Il vertice è anche l’occasione della presentazione delle buoni prassi premiate/elogiate: la premiazione
rende omaggio agli approcci innovativi e sostenibili alla gestione della SSL nell’era digitale. Queste iniziative dimostrano come tecnologie quali l’intelligenza artificiale, i dispositivi indossabili e i sistemi intelligenti possano contribuire alla prevenzione e alla protezione dei lavoratori, se applicate in modo responsabile. [1]
E proprio sulle buone prassi vogliamo soffermarci, segnalando le tematiche che hanno suscitato maggior interesse, i paesi coinvolti, le modalità di realizzazione dei progetti: per promuoverne la conoscenza, perché ci chiediamo “a cosa servono le buone prassi se nessuno le conosce”?
Le buone prassi premiate/elogiate riguardano il miglioramento delle condizioni di lavoro con specifico riferimento alle tecnologie digitali, i settori interessati sono diversi non solo per caratteristiche produttive ma soprattutto lavorative. Consideriamo che tra i premiati vi sono aziende sovrannazionali come l’Eni e la greca Hellenic Telecommunications Organisation, o comunque aziende con lavorazioni particolarmente impegnative come quelle della raccolta dei rifiuti, e aziende di tutt’altra dimensione e caratteristiche come l’azienda agricola italiana, quella edile spagnola e la distilleria irlandese. Per quanto riguarda i paesi prevalgono quelli del sud Europa (Spagna, Italia, Portogallo, Grecia): sarebbe interessante sapere se a questa eccellenza, riscontrata nell’ambito del Good Practice Award, corrisponda una realtà territoriale analoga o se si tratta di un caso fortunato ma isolato.
Buone prassi premiate
Cipro | Eni Cyprus Ltd
Applicazione mobile e web per la verifica della conformità dei requisiti di sicurezza e salute nella produzione di petrolio e gas.
Grecia | Hellenic Telecommunications Organisation SA (Gruppo OTE)
Nuove tecnologie e strumenti digitali per migliorare la sicurezza, la salute e il benessere nelle telecomunicazioni.
Irlanda | Distilleria Midleton di Irish Distillers, Gruppo Pernod Ricard
Sistema robotizzato di scarico dei barili per ridurre il rischio di lesioni muscoloscheletriche.
Italia | Perla del Garda (Morenica Società Agricola a Rsl)
Soluzioni digitali per la sicurezza e la salute nell’agricoltura di precisione nel lavoro in vigna.
Portogallo/Amarsul- Trattamento e valorizzazione dei rifiuti solidi, SA
Sistemi digitali per il monitoraggio, la prevenzione e l’allerta della sicurezza e della salute sul lavoro nella gestione dei rifiuti.
Spagna | Jacar Montajes, SL
Strumenti digitali per prevenire il rischio di colpo di calore nel settore edile.
Tra i paesi le cui le prassi sono indicate come elogiate troviamo ancora la Grecia, l’Italia, l’Irlanda la Spagna, ma anche il Belgio la Repubblica Ceca la Danimarca la Germania, la Lettonia e i Paesi Bassi con due segnalazioni. Rimane anche in questo caso la curiosità di saper come tali capacità di innovazione interessino ciascun Paese nella sua complessità, oltre il singolo caso.
Tra i settori interessati: produzione del vetro, noleggio macchinari e attrezzature, packaging, movimentazione dei macchinari nelle miniere, produzione elettronica, edilizia, produzione automobilistica, corriere che lavora connesso a piattaforma digitale. Se ne deduce quindi che le applicazioni sono praticate nei più svariati settori e le prassi segnalate dovrebbero possedere, per caratteristica delle buone prassi, una facilità di trasferimento ad altre aziende e magari anche ad altri settori. Sulla trasferibilità si soffermano tutte le schede e sulla possibilità di approfondimento ogni scheda rinvia ai siti delle aziende che l’hanno prodotta.
Ciò detto riflettiamo sul destino delle buone prassi, su come nulla si sappia del loro esito nei mesi/anni successivi al loro riconoscimento, condividendo quanto dichiarato dal presidente della giuria Óscar Molina:
Gli esempi presentati potrebbero ispirare la strategia di SSL di qualsiasi azienda o organizzazione, indipendentemente dalle dimensioni, dal settore o dallo Stato membro dell’UE, adattando gli aspetti degli interventi descritti alle caratteristiche e alle esigenze individuali. [2]
Le Schede relative a ciascuna prassi sono organizzate con riferimento ai seguenti aspetti:
- Sfondo , ovvero descrizione dell’azienda nel suo impegno sulla salute e sicurezza
- Obiettivi, aspetti legati all’adozione degli strumenti digitali
- Cosa è stato fatto e come, azioni di carattere tecnico, iniziative di formazione, consulenze attivate, azioni di promozione della salute
- Cosa è stato realizzato
- Costi e benefici
- Fattori di successo
- Trasferibilità
- Caratteristiche principali dell’esempio di buona prassi
- Ulteriori informazioni rintracciabili sul sito aziendale.
Per i contenuti di ciascuna buona prassi non possiamo che rinviare all’opuscolo che le pubblica e che alleghiamo.
NOTE
[2] Lavoro sicuro e sano nell’era digitale. Premi per le buone prassi esempi premiati e lodati,, Lussemburgo 2025

