Il Barometro della Salute e sicurezza sul lavoro (Ssl) [1] ha recentemente istituito una nuova Sezione sui rischi della digitalizzazione: fonte per le informazioni che compongono la nuova sezione sono l’Indagine Osh Pulse [2] e i dati resi disponibili da Eurostat, relativi a tutti i Paesi dell’Unione più Islanda e Norvegia.
La nuova Sezione illustra, mediante diversi grafici, come la digitalizzazione possa incidere su aspetti significativi delle condizioni di lavoro quali il ritmo di lavoro, l’autonomia o il carico di lavoro. Sono analizzate, inoltre, le modalità con le quali le tecnologie digitali incidono sul lavoro a distanza, sulle prestazioni e sul monitoraggio ambientale e sanitario.
Barometro Osh
Strumento informativo pubblico a livello europeo sui dati più importanti in materia di sicurezza e salute sul lavoro (Ssl).
Il sistema fornisce informazioni su importanti indicatori di Ssl a livello nazionale e dell’Unione Europea.
Il sistema utilizza dati e informazioni che provengono da indagini e ricerche pubbliche
I dati sulla digitalizzazione vengono analizzati secondo due diversi ambiti: il primo gruppo riguarda gli effetti della digitalizzazione, il secondo i campi di utilizzo della digitalizzazione.
Gli effetti della digitalizzazione
- Il primo campo indagato è il ritmo di lavoro.
Alla domanda “Diresti che l’uso delle tecnologie digitali sul tuo posto di lavoro… determina la velocità o il ritmo del tuo lavoro?” il 50% dei lavoratori intervistati risponde affermativamente. Numerosi i Paesi che superano di molto la media europea, tra cui: Cipro, Danimarca, Estonia, Grecia, Ungheria, Lituania, Irlanda - Il secondo campo indagato è il lavoro in solitario.
Alla domanda “Diresti che l’uso delle tecnologie digitali sul tuo posto di lavoro… ti porta a lavorare da solo?” il 40 % dei lavoratori intervistati ha risposto affermativamente. Numerosi i Paesi che superano la media europea in particolare: Austria Bulgaria Germania, Estonia, Croazia, Ungheria, Irlanda, Italia, Polonia Slovenia. - Il terzo campo indagato è la sorveglianza sul lavoro.
Alla domanda “Diresti che l’uso delle tecnologie digitali sul tuo posto di lavoro… aumenterà la sorveglianza su di te al lavoro?” il 37% dei lavoratori intervistati ha risposto affermativamente. Bulgaria, Ungheria, Irlanda, Portogallo, Slovacchia tra quelli che superano la media con valori più significativi. - Il quarto campo indagato è il carico di lavoro.
Alla domanda “Diresti che l’uso delle tecnologie digitali sul tuo posto di lavoro… aumenta il tuo carico di lavoro?” il 33% dei lavoratori intervistati ha risposto affermativamente. Austria, Belgio, Germania, Spagna, Finlandia, Irlanda, Lussemburgo, Romania, Slovenia superano significativamente la media. - Il quinto campo indagato è la riduzione dell’autonomia.
Alla domanda “Diresti che l’uso delle tecnologie digitali sul tuo posto di lavoro… riduce la tua autonomia sul lavoro?” risponde affermativamente solo il 19% degli intervistati ma il 40% nella Cechia, il 36 in Irlanda, il 42 in Lituania, il 49 a Malta.
Utilizzo della digitalizzazione
- Il primo campo indagato è l’assegnazione automatica.
Alla domanda “A sua conoscenza, l’organizzazione in cui lavora utilizza dispositivi digitali come tablet, smartphone, computer, laptop, app o sensori per… assegnarle automaticamente compiti, orari di lavoro o turni?” il 30% degli intervistati ha risposto affermativamente. Alcuni paesi superano la media tra cui Austria Belgio Finlandia Lituania Lussemburgo. - Il secondo campo indagato sono le valutazioni delle prestazioni
Alla domanda “A sua conoscenza, l’organizzazione in cui lavora utilizza dispositivi digitali come tablet, smartphone, computer, laptop, app o sensori per… far valutare le sue prestazioni da terze parti (ad esempio clienti, colleghi, pazienti, ecc.)?” il 27 % degli intervistati ha risposto positivamente. - Il terzo campo indagato è il monitoraggio del lavoro
Alla domanda : “A sua conoscenza, l’organizzazione in cui lavora utilizza dispositivi digitali come tablet, smartphone, computer, laptop, app o sensori per… supervisionare o monitorare il suo lavoro e il suo comportamento personale?” il 25% degli intervistati ha risposto positivamente Bulgaria Spagna Finlandia Irlanda Olanda tra i Paesi che superano significativamente la media. - Il quarto campo di indagine è il monitoraggio ambientale
Alla domanda “A sua conoscenza, l’organizzazione in cui lavora utilizza dispositivi digitali come tablet, smartphone, computer, laptop, app o sensori per… Monitorare rumore, sostanze chimiche, polvere, gas, ecc. nel suo ambiente di lavoro?” il 19% ha risposto positivamente con picchi fino a l 30 in Austria Belgio Spagna Lussemburgo Olanda Portogallo. - Il quinto campo di indagine riguarda i lavoratori che lavorano da casa.
Il grafico presenta la “% di occupati che lavorano da casa”, in base ai dati Eurostat, come percentuale rispetto all’occupazione totale. La media è del 9 % con variazioni notevoli da paese a paese tra cui in particolare Finlandia e Irlanda con il 30%.
NOTE
[1] https://visualisation.osha.europa.eu/osh-barometer/
[2] SH Pulse è il nome di un’indagine europea sulla Sicurezza e salute sul lavoro dopo la pandemia. L’Agenzia Europea per la sicurezza e la salute, ha pubblicato i risultati di quest’indagine il 10 Ottobre 2022, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale.

