Ultime notizie su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Formazione

OPRAS progetta e organizza corsi per lavoratori, RLS, Datori di lavoro, RSPP/ASPP, Dirigenti, Preposti, Addetti antincendio, Addetti Primo soccorso. La metodologia e-learning si affianca alla formazione in aula e la integra, o per i casi previsti la sostituisce.

Consulenza

OPRAS può garantire alle imprese ogni supporto sui temi della prevenzione ed erogare formazione professionale di elevata qualità.

Collaborazione

Richiesta e attuazione della collaborazione (art. 37 D.Lgs. 81/2008) tra OPRAS e gli enti formatori/consulenti che erogano i corsi di formazione dei lavoratori, degli RLS, dei preposti ai sensi dell’art. 37, comma 12, del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. per i loro clienti

Italia, Europa, Mondo

Questo documento esamina come le organizzazioni stanno adattando la propria organizzazione e le proprie pratiche lavorative al lavoro ibrido.

Negli ultimi dieci anni, il settore dell’assistenza sociosanitaria è tra quelli che hanno registrato il più significativo incremento di infortuni non mortali in Europa. È quanto emerge da una nuova relazione dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha), che fotografa una realtà lavorativa complessa, fatta di carichi fisici, stress psicosociale e rischi legati alla crescente pressione sui servizi di cura.

La presenza di sindacati attivi con rappresentanti specifici per la salute e la sicurezza è il fattore principale, quello che fa la differenza tra una prevenzione autentica e un’applicazione delle regole pro forma e di routine in azienda.

Un articolo di recente pubblicazione, dal titolo "Disastri industriali, ferroviari, marittimi… L’errore individuale esiste davvero?", rilancia il tema dell'errore individuale.

Normativa

Nell’ambito delle politiche di responsabilità sociale d’impresa e delle strategie di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, la promozione di modelli organizzativi equi riveste un ruolo sempre più strategico. In questo contesto, il Messaggio INPS n. 3804 del 16 dicembre 2025 introduce una importante opportunità per le imprese che perseguono la certificazione della parità di genere, collegandola a strumenti di incentivazione contributiva.

Il 10 dicembre 2025 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 27 novembre 2025, n. 184, che istituisce il Codice degli incentivi, in attuazione dell’articolo 3, commi 1 e 2, lettera b), della legge 27 ottobre 2023, n. 160. Il provvedimento entrerà in vigore il 1° gennaio 2026.

La Legge 2 dicembre 2025, n. 182 introduce disposizioni volte alla semplificazione e alla digitalizzazione dei procedimenti amministrativi relativi ad attività economiche e servizi, con l’obiettivo di rendere più agevole l’accesso da parte di cittadini e imprese.

Con l’Interpello n. 2 del 20 novembre 2025, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione del Titolo II del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, relativo ai luoghi di lavoro, nel contesto della campagna antincendio boschivo (AIB) promossa dalla Regione Siciliana.

Lavoro agile

Anche prima dello scoppio della Covid-19, negli Stati membri dell’UE esistevano varie forme di lavoro flessibile, come il telelavoro e l’orario flessibile. Tuttavia, la pandemia ha portato a un’impennata delle pratiche di lavoro flessibili, con molti lavoratori che desiderano concentrarsi sull’equilibrio tra lavoro e vita privata e avere più tempo per la famiglia e la vita personale.

Il lavoro agile terminerà entro il 31 marzo sia per i dipendenti del settore privato con figli under 14 e per i lavoratori fragili, sia per quelli della pubblica amministrazione.

L’aumento del telelavoro e di modelli di lavoro più flessibili, accelerati dalla pandemia, ha intensificato le preoccupazioni per una cultura “sempre attiva” e per la connessione costante dei dipendenti al loro posto di lavoro, portandoli a lavorare per ore aggiuntive e spesso non retribuite.

La Direzione generale dell’INAIL, Focal Point Italia dell’Eu-Osha, ha ospitato l’evento di lancio nazionale dell’iniziativa promossa dall’Agenzia di Bilbao per diffondere in tutti i Paesi dell’Ue la consapevolezza dell’impatto delle nuove tecnologie, che stanno diventando parte sempre più integrante dei processi produttivi.

Rischi

In concomitanza con la pubblicazione da parte dell’Agenzia europea di Bilbao della Relazione finale dell’Indagine sull’esposizione dei lavoratori agli agenti cancerogeni, INAIL segnala tra le sue pubblicazioni la versione aggiornata – edizione 2024 – del volume Agenti cancerogeni e mutageni.

L’Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro (EU-OSHA) ha reso disponibile il rapporto finale della Workers’ Exposure Survey (WES) incentrato sui fattori di rischio cancerogeni nei contesti lavorativi.

Secondo una scheda informativa elaborata dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’INAIL (Dimeila), basata sui dati del sistema di sorveglianza nazionale Infor.Mo, nel settore dell’industria del legno si rileva un profilo di rischio infortunistico elevato, con particolare incidenza nelle micro imprese e nelle fasi di lavoro con macchinari.

L’INAIL ha pubblicato un aggiornamento delle procedure per la trasmissione telematica della comunicazione di infortunio, nonché della denuncia/comunicazione di infortunio, delle denunce di malattia professionale e delle denunce di silicosi/asbestosi nei servizi online dedicati.

Ambiente

Dal 25 settembre 2020 le imprese possono effettuare il download del codice identificativo per l’inoltro telematico delle domande.

La Direzione Generale per l’Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione intende procedere alla ricognizione dei prodotti fitosanitari autorizzati per il trattamento del verde in aree extra-agricole o per il diserbo di tali aree. Sono state, quindi, predisposte una nota esplicativa ed una tabella per l'invio dei dati che dovrà avvenire, da parte delle imprese interessate, entro il prossimo 8 settembre 2020.

Il 20 gennaio scorso, nell’ambito della presentazione dei risultati del Progetto LivingStone [1] (prima annualità) molti sono stati i temi affrontati con …

fonte: Ministero dell’Ambiente Il modello di dichiarazione ambientale, allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 dicembre 2018, pubblicato …

Medicina del Lavoro

È stato adottato il Decreto del 4 maggio 2022 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro della Salute e il Ministro dell'Università e della ricerca.

Entro il 30 aprile 2022 tutte le aziende che producono o commercializzano dispositivi medici devono inviare al Ministero della Salute la dichiarazione relativa all’ammontare complessivo della spesa sostenuta nell’anno 2021 per le attività di promozione.

Prorogati fino al 31 marzo 2022 i termini delle disposizioni inerenti alla Sorveglianza sanitaria eccezionale.

Dal 1° dicembre 2021 la Banca Dati dei dispositivi medici nazionale, istituita ai sensi dell’art.13 del d.lgs 46/97, è stata adeguata dal punto di vista strutturale per consentire ai fabbricanti e ai loro mandatari di adempiere agli obblighi di registrazione dei dispositivi medici marcati CE.

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Conoscere i Rischi

a cura di Gabriella Galli

Conoscere il rischio è una sezione del portale Inail che mette a “disposizione informazioni, strumenti, prodotti e approfondimenti normativi e tecnici allo scopo di diffondere le conoscenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro e facilitare la gestione del rischio derivante dai diversi agenti, fino a considerare aspetti di progettazione ergonomica degli ambienti di lavoro e di benessere dei lavoratori”.

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