Fonte: Ministero del Lavoro, Inps
È stata avviata una campagna di comunicazione istituzionale, trasmessa sulle reti televisive RAI, per valorizzare la Rete del Lavoro Agricolo di Qualità e diffondere informazioni sulle condizioni legali e trasparenti nelle filiere agricole. L’iniziativa è realizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con l’INPS nell’ambito del Piano Nazionale per la Lotta al Lavoro Sommerso.
Obiettivi della campagna
Lo spot trasmesso invita imprese agricole, lavoratori e consumatori a riconoscere e selezionare i percorsi produttivi che rispettano le norme sul lavoro regolare e la sicurezza. La campagna evidenzia che ogni prodotto agricolo è associato a una serie di condizioni lavorative; tale associazione deve riflettere esperienze di lavoro svolto in modo regolare, sicuro e tracciabile.
Contrasto al lavoro sommerso e al caporalato
Nell’ambito del messaggio istituzionale, l’attenzione è posta sui fenomeni del lavoro sommerso e del caporalato nel settore agricolo. Queste forme di irregolarità lavorativa sono identificate come fattori che:
- compromettono i diritti dei lavoratori;
- alterano le condizioni competitive tra le imprese;
- indeboliscono la coesione del sistema produttivo.
La campagna mira quindi a sviluppare consapevolezza sui vantaggi del lavoro in regola rispetto alle condizioni irregolari.
La Rete del Lavoro Agricolo di Qualità
La Rete del Lavoro Agricolo di Qualità è un sistema di qualificazione delle imprese agricole istituito presso l’INPS. L’adesione a questa Rete è finalizzata a:
- promuovere comportamenti imprenditoriali conformi alle regole di legge;
- valorizzare le filiere agricole trasparenti;
- rafforzare la reputazione e l’affidabilità delle imprese aderenti.
Per le imprese che aderiscono, la partecipazione comporta l’utilizzo di un servizio dedicato dell’INPS per l’iscrizione alla Rete, mentre i consumatori possono trovare informazioni sui canali istituzionali dei soggetti aderenti.

