Caldo e radiazione solare: la nuova guida INAIL per la prevenzione sul lavoro

radiazioni solari pexels-pixabay-301599

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fonte: INAIL


Le alte temperature e l’esposizione alla radiazione solare richiedono particolare attenzione durante lo svolgimento delle attività lavorative, soprattutto nei periodi caratterizzati da condizioni meteorologiche più critiche. Per rafforzare la cultura della prevenzione, INAIL e Formedil hanno realizzato la brochure “Rischio caldo e radiazione solare – Proteggersi è un dovere di tutti!”.

La pubblicazione nasce nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto dalle due organizzazioni il 20 gennaio 2024 e propone indicazioni semplici e immediate per ridurre i rischi associati al caldo e all’esposizione ai raggi ultravioletti.

Un documento rivolto a lavoratori e aziende

La brochure si rivolge a una platea ampia di destinatari: datori di lavoro, lavoratori, responsabili del servizio di prevenzione e protezione, preposti, consulenti tecnici e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Le indicazioni contenute nel documento possono essere utili anche al di fuori dell’ambito professionale, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sui rischi legati all’esposizione al caldo e alla radiazione solare e favorire comportamenti corretti.

Organizzare il lavoro nelle giornate più calde

Tra le principali indicazioni rivolte a datori di lavoro e lavoratori figura la necessità di consultare quotidianamente le previsioni di rischio caldo disponibili sulla piattaforma Worklimate.

La gestione dell’organizzazione del lavoro rappresenta un altro elemento importante della prevenzione. Quando possibile, le attività fisicamente più impegnative dovrebbero essere programmate nelle ore meno calde della giornata, prevedendo inoltre pause regolari in aree ombreggiate.

È importante anche assicurare la disponibilità di acqua potabile, insieme a un’adeguata formazione dei lavoratori e all’impiego dei dispositivi di protezione individuale appropriati.

Idratazione e protezione dall’esposizione solare

Per i lavoratori, la brochure raccoglie una serie di indicazioni pratiche relative soprattutto all’idratazione, alla protezione della pelle e degli occhi e alla corretta gestione delle pause.

La prevenzione passa anche dalla collaborazione tra colleghi: prestare attenzione alle condizioni delle altre persone e riconoscere tempestivamente eventuali segnali di malessere può contribuire a intervenire prima che la situazione diventi più grave. (Inail.it)

Riconoscere i primi segnali del colpo di calore

Una sezione della pubblicazione è dedicata ai sintomi che possono precedere un colpo di calore. Tra i segnali indicati figurano:

  • sete intensa;
  • debolezza;
  • vertigini;
  • mal di testa;
  • nausea;
  • crampi muscolari;
  • confusione.

Riconoscere questi sintomi tempestivamente è fondamentale per poter interrompere l’esposizione al caldo e adottare rapidamente le misure necessarie. In presenza di un malore, la brochure richiama inoltre l’importanza di intervenire senza ritardi e di richiedere assistenza sanitaria nei casi più gravi.

La prevenzione è una responsabilità condivisa

La nuova brochure INAIL e Formedil propone quindi un approccio alla gestione del rischio basato sia sull’organizzazione delle attività sia sulla consapevolezza individuale.

La protezione dalle alte temperature e dalla radiazione solare richiede infatti la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nella sicurezza: dalla valutazione e gestione del rischio da parte dell’organizzazione fino ai comportamenti quotidiani dei lavoratori.

La guida rappresenta uno strumento pratico per diffondere questa cultura della prevenzione e favorire una maggiore attenzione ai rischi legati al caldo e all’esposizione solare, sia durante il lavoro sia nella vita quotidiana.

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