Rischi climatici e salute sul lavoro: un lavoratore su tre preoccupato

OSH Pulse 2025

fonte: Eu-Osha


Secondo l’ultima indagine OSH Pulse 2025 dell’EU-OSHA, circa un terzo dei lavoratori europei è esposto a rischi legati ai cambiamenti climatici, come ondate di calore, eventi meteorologici estremi o scarsa qualità dell’aria.

Il sondaggio evidenzia anche l’impatto psicosociale sul lavoro: il 37% dei lavoratori segnala stanchezza generale, il 29% soffre di stress, ansia o depressione, mentre il 44% denuncia una forte pressione dovuta al carico di lavoro. L’indagine affronta inoltre i rischi emergenti legati alle tecnologie digitali e al loro impatto sulla sicurezza e salute sul lavoro.

Le nuove infografiche pubblicate con l’indagine offrono una panoramica immediata sui principali risultati, tra cui i rischi climatici, la salute mentale e i fattori psicosociali.

In aggiunta, sono disponibili schede informative per paese, dedicate ai cambiamenti climatici e alla salute mentale, e alle tecnologie digitali, con dati dettagliati utili per sviluppare politiche e strategie aziendali volte a creare ambienti di lavoro più sicuri e resilienti.

La relazione completa e la sintesi dei dati offrono strumenti concreti per orientare le aziende verso una gestione più attenta dei rischi legati a clima, salute mentale e innovazione digitale.

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