fonte: INAIL
Nuova versione del servizio INAIL per i certificati medici
L’INAIL ha comunicato che dal 13 maggio 2026 entrerà in funzione la nuova versione del servizio online “Certificati medici infortunio”, utilizzato dai medici per la trasmissione telematica dei certificati relativi agli infortuni sul lavoro.
L’aggiornamento è stato progettato con l’obiettivo di rendere più semplice e veloce la compilazione del certificato, migliorando allo stesso tempo l’efficienza del flusso informativo tra professionisti sanitari e Istituto.
Le principali novità introdotte
Tra le modifiche più rilevanti previste dalla nuova versione del servizio figurano:
- riduzione dei campi obbligatori da compilare;
- eliminazione di informazioni non essenziali;
- razionalizzazione delle tipologie e delle diciture presenti nel modulo;
- introduzione dell’obbligo di indicare almeno un recapito del lavoratore per facilitare le comunicazioni legate alla pratica.
Secondo l’INAIL, queste novità puntano a rendere più snella la procedura e a semplificare il lavoro dei medici certificatori.
Le modalità di trasmissione restano tre
Il nuovo sistema continuerà a essere disponibile attraverso le tre modalità già utilizzate dagli operatori:
- servizio online;
- invio offline tramite file XML;
- cooperazione applicativa / interoperabilità.
Per gli utenti che operano direttamente online non saranno richiesti interventi specifici, poiché l’aggiornamento sarà reso disponibile automaticamente.
Adeguamento necessario per file XML e interoperabilità
Diversa la situazione per chi utilizza sistemi esterni collegati al servizio INAIL.
Gli utenti che inviano i certificati tramite file XML oppure tramite sistemi di interoperabilità dovranno adeguare i propri software entro il 13 maggio 2026, utilizzando la documentazione tecnica resa disponibile dall’Istituto.
L’adeguamento è necessario per garantire la continuità delle trasmissioni e la compatibilità con il nuovo tracciato dati.
Il rischio di errori in caso di mancato aggiornamento
L’INAIL segnala che il mancato adeguamento dei sistemi informatici potrebbe causare errori bloccanti nell’invio dei certificati, ad esempio nei casi di:
- assenza del recapito obbligatorio del lavoratore;
- presenza di campi non più previsti;
- utilizzo di vecchie strutture dati non compatibili con il nuovo sistema.
Per questo motivo l’Istituto invita gli operatori interessati a completare per tempo gli aggiornamenti tecnici richiesti.
Assistenza e supporto agli utenti
Per chiarimenti tecnici o per la verifica preventiva dei file da inviare, resta disponibile il servizio INAIL Risponde, oltre al Contact Center dell’Istituto.
L’obiettivo è accompagnare medici e operatori nella transizione verso la nuova versione del sistema, riducendo eventuali criticità operative.
Un passo avanti nella digitalizzazione delle pratiche
L’aggiornamento del servizio “Certificati medici infortunio” si inserisce nel percorso di digitalizzazione dei servizi INAIL e punta a migliorare la gestione delle pratiche legate agli infortuni sul lavoro.
Procedure più semplici, minori tempi di compilazione e dati più ordinati possono contribuire a rendere più efficiente il rapporto tra professionisti sanitari, lavoratori e amministrazione.

