Caporalato in agricoltura: al via la campagna straordinaria estiva di INL, INPS, INAIL e Carabinieri

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fonte: INL


L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha avviato nel mese di giugno 2026 una campagna straordinaria di vigilanza nel settore agricolo, finalizzata a contrastare il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo. L’iniziativa, condivisa con INPS, INAIL e il Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, si svilupperà per l’intero periodo estivo con possibilità di estensione nei mesi successivi, concentrando gli interventi nelle aree e nei periodi caratterizzati da maggiore impiego di manodopera stagionale.

Il contesto: risultati positivi nel 2025, ma il fenomeno persiste

La campagna si inserisce in una strategia di rafforzamento dell’azione ispettiva già avviata negli anni precedenti. Nel 2025 le ispezioni nel settore agricolo sono aumentate del 13,5% rispetto all’anno prima, con risultati significativi. Tuttavia, la persistente diffusione di fenomeni di intermediazione illecita e sfruttamento della manodopera ha reso necessario intensificare ulteriormente i controlli.

Come funzionano i controlli

Le attività ispettive saranno condotte attraverso interventi congiunti e task force interistituzionali, integrando le competenze del personale INL, degli enti previdenziali e assicurativi e dell’Arma dei Carabinieri. Gli accessi ispettivi saranno programmati sulla base di analisi del rischio e dell’utilizzo integrato delle banche dati disponibili, tra cui il Portale Nazionale del Sommerso, per orientare i controlli verso i contesti produttivi a più elevato rischio di irregolarità.

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