Trend degli infortuni nel settore delle Costruzioni: calo degli eventi in occasione di lavoro e aumento di quelli in itinere

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fonte: INAIL


Introduzione: l’analisi INAIL sul settore delle Costruzioni

Il nuovo numero del periodico statistico Dati INAIL, curato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, dedica un approfondimento al settore delle Costruzioni, comparto centrale dell’economia italiana con oltre 543 000 imprese attive e più di 1,6 milioni di addetti. L’analisi si concentra sull’andamento degli infortuni registrati nel corso del 2024.

Andamento complessivo degli infortuni nel comparto

Nel 2024 le denunce di infortunio nel settore delle Costruzioni sono diminuite del 2,6 % rispetto all’anno precedente, passando da 45 117 a 43 931 casi. Questo risultato conferma la tendenza al calo già osservata negli anni recenti dopo l’incremento post-pandemia.

Infortuni in occasione di lavoro: trend decrescente

Gli infortuni in occasione di lavoro — cioè quelli occorsi durante lo svolgimento dell’attività lavorativa — rappresentano circa il 90 % del totale delle denunce nel settore e mostrano un trend in contrazione nel periodo 2022-2024 (-4,7 %), da 41 276 a 39 356 casi. L’analisi territoriale indica una distribuzione regionale eterogenea, con alcune aree che concentrano una quota significativa dei casi denunciati.

Infortuni in itinere: aumento nonostante la minore incidenza

Gli infortuni in itinere — accaduti nei percorsi di andata e ritorno tra la casa e il luogo di lavoro — evidenziano invece un aumento dell’8,9 % nello stesso periodo (da 4 201 a 4 575 casi). Questa variazione è associata in molti casi a incidenti con mezzi di trasporto nel tragitto quotidiano, sottolineando specifiche dinamiche di rischio legate alla mobilità dei lavoratori.

Dati relativi ai decessi denunciati

Nel biennio 2023-2024 i decessi per infortuni nel settore delle Costruzioni sono stati 436, di cui l’86,5 % riconducibili a eventi in occasione di lavoro e il 13,5% a infortuni in itinere. Nel 2024 i casi mortali denunciati sono stati 210, con una riduzione rispetto all’anno precedente.

Distribuzione territoriale e caratteristiche dei casi

L’analisi per aree geografiche mostra che nel 2024 la maggiore concentrazione di infortuni in occasione di lavoro si è registrata nel Nord-Est, seguito da Nord-Ovest, Centro, Sud e Isole. In questa ripartizione, alcune regioni come Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna presentano quote rilevanti delle denunce complessive.

Conclusione: dinamiche differenziate e implicazioni per la sicurezza

L’andamento evidenziato dall’analisi INAIL segnala dinamiche differenziate tra infortuni in occasione di lavoro e in itinere nel settore delle Costruzioni. Mentre gli eventi occorsi durante l’attività lavorativa mostrano una tendenza al calo, l’aumento degli infortuni legati agli spostamenti quotidiani sottolinea l’importanza di strategie di prevenzione integrate anche fuori dal luogo di lavoro.

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