
fonte: Ministero del lavoro
Prosegue il percorso di attuazione dell’Osservatorio sull’adozione dei sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. Presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si è svolta la prima riunione della Commissione etica, organismo incaricato di fornire indirizzi e valutazioni sui profili etici legati all’impiego dell’IA nei contesti lavorativi. L’incontro segna l’avvio operativo della Commissione, presieduta dal professor Paolo Benanti.
Una governance etica per l’intelligenza artificiale
La Commissione etica costituisce uno degli organi previsti dall’Osservatorio ministeriale dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro. Durante la riunione sono stati condivisi lo stato di avanzamento delle attività dei quattro Comitati tecnico-scientifici e le modalità operative che guideranno il lavoro della Commissione nei prossimi mesi.
L’obiettivo è accompagnare l’evoluzione tecnologica con un sistema di governance capace di valutare le implicazioni etiche dell’adozione dell’intelligenza artificiale nei diversi ambiti lavorativi.
La persona al centro dell’innovazione
Uno dei temi centrali affrontati nel corso dell’incontro riguarda la necessità di sviluppare e utilizzare sistemi di intelligenza artificiale secondo una prospettiva antropocentrica, nella quale la tecnologia rappresenti uno strumento di supporto alle persone e non un sostituto del giudizio umano.
Particolare attenzione è stata dedicata alla distinzione tra supervisione umana e delega alle decisioni automatizzate, soprattutto nei processi che incidono su aspetti fondamentali del rapporto di lavoro, come:
- selezione e accesso all’occupazione;
- valutazione delle prestazioni;
- gestione del rapporto di lavoro;
- cessazione del rapporto.
Questi ambiti richiedono infatti un presidio etico e giuridico particolarmente rigoroso, in considerazione dell’impatto che le decisioni automatizzate possono avere sui diritti dei lavoratori.
Il ruolo della Commissione etica
Secondo quanto previsto dal decreto istitutivo dell’Osservatorio, la Commissione etica svolge funzioni di indirizzo, valutazione e supervisione sulle attività dell’intero organismo.
Tra i suoi principali compiti figurano:
- definire principi e criteri etici per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro;
- esprimere pareri sugli atti e sui documenti elaborati dai Comitati tecnico-scientifici;
- fornire valutazioni sulle questioni etiche che emergono durante le attività dell’Osservatorio.
La Commissione opera quindi come organismo di garanzia, con il compito di assicurare che lo sviluppo delle soluzioni basate sull’IA sia coerente con la tutela della dignità della persona e dei diritti fondamentali.
Verso linee guida per un’IA responsabile
Nei prossimi mesi la Commissione proseguirà il confronto con i coordinatori dei Comitati tecnico-scientifici, contribuendo alla definizione dei piani operativi e dei documenti che saranno elaborati dall’Osservatorio.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di regolamentazione dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro e punta a favorire un’adozione delle nuove tecnologie che coniughi innovazione, tutela dei lavoratori, trasparenza e responsabilità, promuovendo un utilizzo dell’IA capace di sostenere lo sviluppo delle organizzazioni senza compromettere i diritti delle persone.

