
fonte: Ministero del lavoro
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha annunciato un ulteriore rafforzamento del Fondo di sostegno alle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro, incrementando le risorse disponibili e aggiornando gli importi delle prestazioni economiche destinate ai familiari dei lavoratori deceduti a seguito di un infortunio lavorativo. La misura si inserisce nell’ambito delle iniziative volte a garantire un sostegno concreto alle persone colpite dalle conseguenze di eventi particolarmente gravi.
Oltre 40 milioni di euro per il 2026
Per l’esercizio finanziario 2026, la dotazione del Fondo supera i 40,9 milioni di euro, grazie all’integrazione delle risorse ordinarie con gli stanziamenti previsti dalla Legge di Bilancio. L’incremento consente di rafforzare il sistema di tutela economica rivolto ai superstiti delle vittime di infortuni mortali sul lavoro e di adeguare le prestazioni alle nuove disponibilità finanziarie.
Rivalutati gli importi delle prestazioni
Il decreto ministeriale prevede anche la rideterminazione degli importi una tantum riconosciuti ai familiari aventi diritto. Le somme vengono aggiornate tenendo conto delle nuove risorse disponibili, con l’obiettivo di offrire un sostegno economico più consistente alle famiglie che affrontano le conseguenze della perdita di un proprio congiunto sul lavoro.
L’entità del contributo continua a essere definita in funzione della composizione del nucleo familiare del lavoratore deceduto, secondo i criteri stabiliti dalla normativa vigente.
Un Fondo a sostegno dei familiari delle vittime
Il Fondo di sostegno è stato istituito per garantire un aiuto economico ai familiari delle vittime di gravi infortuni sul lavoro, indipendentemente dall’eventuale accertamento delle responsabilità civili o penali connesse all’evento.
La prestazione erogata rappresenta un intervento straordinario che si affianca alle altre forme di tutela previste dall’ordinamento, contribuendo a fornire un sostegno immediato alle famiglie in un momento particolarmente difficile.
Un impegno che accompagna le politiche di prevenzione
Il rafforzamento del Fondo si inserisce in un quadro più ampio di interventi dedicati alla salute e sicurezza sul lavoro. Accanto alle attività di prevenzione, formazione e vigilanza, il sistema di tutela prevede infatti misure economiche rivolte ai familiari delle vittime, con l’obiettivo di assicurare un supporto concreto nei casi in cui gli incidenti sul lavoro abbiano conseguenze irreparabili.
L’incremento delle risorse per il 2026 conferma la volontà di consolidare questo strumento di protezione sociale, affiancando alle politiche di prevenzione un sostegno economico più incisivo per le famiglie colpite da eventi infortunistici mortali.

