West Nile Virus: sorveglianza del Ministero della Salute, massima attenzione ma no allarme

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fonte: Ministero della Salute


Non siamo di fronte a un’emergenza sanitaria, i dati sulla circolazione del virus West Nile sono in linea con gli anni precedenti, con al momento solo una diversa distribuzione geografica

è quanto dichiara Maria Rosaria Campitiello, Capo Dipartimento della prevenzione, della ricerca e dell’emergenza sanitaria, rivolta ai cittadini.

Il West Nile Virus (WNV) è endemico in Italia e ogni anno, a partire dal 2008, si registrano casi provenienti da diversi territori italiani. La circolazione stagionale del virus è attesa e costantemente monitorata attraverso una rete integrata di sorveglianza che coinvolge la componente umana, quella veterinaria ed entomologica, come previsto nel Piano nazionale di sorveglianza e risposta alle Arbovirosi 2020-2025, coordinato dal Ministero della Salute e dall’Istituto superiore di sanità.  L’obiettivo è quello di individuare tempestivamente la presenza del virus nei territori, per limitare al massimo il rischio per la salute pubblica, intervenendo con attività di disinfestazione ambientale, affidate alle attività locali, e con misure di protezione individuale.

Sintomi e Rischi
  • Nella maggior parte dei casi, l’infezione da West Nile Virus è asintomatica (circa l’80%).
  • Un 20% delle persone può sviluppare sintomi lievi, simili a un’influenza: febbre, mal di testa, nausea, dolori muscolari o rash cutanei.
  • Meno dell’1% può andare incontro a complicazioni più serie di tipo neurologico, che colpiscono più frequentemente soggetti anziani o immunocompromessi.
 In sintesi

I dati attuali indicano una circolazione del West Nile Virus in linea con quella dello scorso anno. È importante prestare attenzione alle buone pratiche di prevenzione, soprattutto nelle zone dove è stata confermata la presenza del virus. La protezione personale resta il metodo più efficace per ridurre il rischio di punture di zanzara, principale vettore del virus. Fontane, sottovasi, contenitori, giochi da giardino, con ristagno di acqua rappresentano delle “incubatrici” per lo sviluppo larvale delle zanzare.

È fondamentale utilizzare repellenti topici se si trascorre del tempo all’aperto, e indossare abiti chiari e coprenti, specialmente nelle ore serali e notturne.

Ulteriori comportamenti consigliati sono dormire in ambienti climatizzati o con zanzariere alle finestre, e usare spray insetticidi per interni o diffusori elettrici.

Ricordiamo che, se si avvertono sintomi sospetti, è importante contattare il proprio medico curante.

Per ricevere informazioni aggiornate, è attivo il numero 1500 del Ministero della Salute, gratuito e a disposizione di tutti i cittadini, dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, dalle 9 alle 17.

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