Dal 1° aprile 2026 le Comunicazioni Obbligatorie approdano sulla piattaforma SIISL

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fonte: Ministero del Lavoro


Una novità operativa importante per aziende, consulenti del lavoro e intermediari abilitati: a partire dal 1° aprile 2026, le Comunicazioni Obbligatorie possono essere trasmesse in via telematica anche attraverso il portale SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa). Lo ha comunicato il Ministero del Lavoro, precisando che si tratta di una fase sperimentale, avviata in attuazione di quanto previsto dall’articolo 14 del Decreto Legge n. 159/2025, convertito con modificazioni dalla Legge n. 198/2025 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Cosa si può fare sul portale SIISL

La piattaforma consente la trasmissione telematica delle Comunicazioni Obbligatorie relative alle principali vicende del rapporto di lavoro: instaurazione, proroga, trasformazione e cessazione. Oltre a questo, il portale permette anche la pubblicazione delle disponibilità per le posizioni lavorative aperte, in linea con quanto già previsto dalla normativa vigente.

L’accesso è riservato alle aziende e agli intermediari abilitati — tra cui consulenti del lavoro, associazioni di categoria e altri soggetti autorizzati — che potranno operare sulla piattaforma seguendo le istruzioni tecniche ufficiali fornite dall’INPS.

Cosa non cambia: i canali regionali restano attivi

È importante sottolineare che l’introduzione del canale SIISL non sostituisce i sistemi informativi regionali e provinciali già in uso. I datori di lavoro e i loro delegati potranno continuare a effettuare le Comunicazioni Obbligatorie Telematiche attraverso le piattaforme messe a disposizione dalle Regioni e dalle Province Autonome, esattamente come avviene oggi.

La novità è quindi di tipo aggiuntivo: si amplia la gamma degli strumenti disponibili, senza obbligare nessuno ad abbandonare le procedure già consolidate.

Vacancy e benefici contributivi: nessun obbligo anticipato

Un chiarimento importante riguarda il rapporto tra la pubblicazione delle posizioni lavorative aperte (le cosiddette vacancy) e l’accesso ai benefici contributivi. In attesa che venga adottato il decreto ministeriale che definirà nel dettaglio le modalità attuative di tutti gli adempimenti previsti, il Ministero precisa che l’inserimento preventivo o contestuale delle vacancy non costituisce una condizione necessaria per accedere agli incentivi contributivi. Le disposizioni e le procedure attualmente in vigore su questo punto restano quindi pienamente valide.

Il contesto normativo di riferimento

L’avvio della fase sperimentale si colloca anche nel quadro dell’iter di recepimento della Direttiva europea sulla Trasparenza Salariale, ancora in corso di completamento. L’integrazione delle Comunicazioni Obbligatorie nella piattaforma SIISL rappresenta dunque un passo verso una gestione più centralizzata e digitale delle informazioni sui rapporti di lavoro, in linea con gli obiettivi di semplificazione e trasparenza che animano le politiche del lavoro a livello nazionale ed europeo.

Per tutti i dettagli operativi e la gestione tecnica dei flussi informativi, il riferimento ufficiale rimane la documentazione pubblicata dall’INPS.

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