fonte: INAIL
I trattori agricoli restano tra le principali fonti di rischio nei campi italiani. Ribaltamenti, mancanza di dispositivi di protezione adeguati e obsolescenza del parco macchine continuano a contribuire in modo significativo agli infortuni — anche mortali — nel settore primario. Per affrontare questa criticità con strumenti concreti, ISMEA ha pubblicato un bando da 10 milioni di euro destinato all’ammodernamento e alla messa in sicurezza dei trattori agricoli e forestali.
Un’iniziativa che nasce da un accordo istituzionale
Il bando rappresenta il primo strumento operativo previsto dall’accordo di cooperazione sottoscritto il 9 dicembre 2025 tra ISMEA, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), l’INAIL e il CREA. Un’intesa che ha fissato obiettivi condivisi: ridurre gli infortuni in agricoltura e rinnovare il parco macchine nazionale, in un settore dove l’obsolescenza tecnologica delle attrezzature rimane un problema strutturale e urgente.
Chi può partecipare e come
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese operative nei settori agricolo, agroindustriale e agromeccanico. Le domande potranno essere caricate sul portale dedicato a partire dal 15 aprile 2026 e fino al 15 maggio 2026. Il click day — la data in cui le domande verranno prese in carico in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse — è fissato per martedì 19 maggio 2026.
Le agevolazioni saranno concesse seguendo l’ordine di presentazione delle richieste, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis”.
Gli interventi ammissibili e l’entità del contributo
Le risorse finanziano esclusivamente interventi finalizzati a migliorare la sicurezza dei trattori, con un’attenzione particolare ai mezzi più datati ancora in uso nelle aziende agricole italiane. Tra i dispositivi ammissibili figurano i sistemi di protezione contro il ribaltamento (ROPS), i dispositivi di segnalazione per la cintura di sicurezza e il freno di stazionamento, le telecamere e i sensori per il rilevamento di ostacoli e gli indicatori di pendenza per prevenire il capovolgimento.
Il contributo previsto è a fondo perduto, pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro per impresa.
Il contesto: i dati sugli infortuni e il ruolo dell’INAIL
Il bando si inserisce in un quadro più ampio di politiche attive per la sicurezza in agricoltura. Come hanno sottolineato il presidente dell’INAIL Fabrizio D’Ascenzo e il direttore generale Marcello Fiori, da dieci anni i bandi ISI dell’Istituto sostengono il rinnovo del parco macchine agricolo, favorendo la sostituzione di macchinari obsoleti con mezzi più moderni e sicuri. Questo nuovo bando ISMEA rappresenta un ulteriore passo nella stessa direzione, concentrandosi in modo specifico sui trattori più datati, la cui pericolosità è documentata dai dati sugli infortuni nel settore.
I numeri parlano chiaro: i trattori sono tra le attrezzature più coinvolte negli incidenti gravi e mortali in agricoltura, spesso a causa di capovolgimenti e della mancanza di dispositivi di protezione adeguati. Ogni intervento di messa in sicurezza è quindi, prima di tutto, una misura di tutela concreta per chi lavora ogni giorno nei campi.

