È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 293 del 18 dicembre 2025 l’estratto dell’Avviso pubblico “Bando ISI 2025” promosso dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL). La misura rappresenta una delle più rilevanti iniziative di incentivazione per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, mettendo a disposizione 600 milioni di euro in finanziamenti a fondo perduto destinati alle imprese e ad alcuni enti del Terzo settore.
Obiettivi e destinatari del Bando
L’obiettivo generale del Bando ISI 2025 è favorire investimenti aziendali che riducano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, sostenendo progetti innovativi, tecnologie avanzate, interventi di bonifica e adozione di modelli organizzativi e gestionali idonei alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.
Possono presentare domanda:
- imprese di qualsiasi dimensione, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA);
- enti del Terzo settore, limitatamente ad alcune tipologie di intervento (ad esempio progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone).
Assi di finanziamento e tipologie di progetto
Il Bando prevede la suddivisione delle risorse in cinque assi di intervento, ognuno dei quali corrisponde a una specifica categoria di progetti ammissibili:
- Riduzione dei rischi tecnopatici: progetti volti a ridurre l’insorgenza di malattie professionali correlate a esposizioni specifiche;
- Modelli organizzativi e di responsabilità sociale: interventi che promuovono sistemi di gestione avanzati per salute e sicurezza;
- Riduzione dei rischi infortunistici: attività volte a prevenire incidenti sul lavoro;
- Bonifica da materiali contenenti amianto: rimozione e smaltimento di materiali pericolosi nei luoghi di lavoro;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in settori specifici: inclusi comparti produttivi con rischio particolare.
Questa struttura consente di finanziare un’ampia gamma di iniziative, dall’acquisto di attrezzature e macchinari più sicuri alla definizione di modelli organizzativi che favoriscono la cultura della prevenzione.
Entità e modalità del contributo
I finanziamenti sono concessi a fondo perduto sulla base delle spese ammissibili documentate e sostenute dai beneficiari:
- Copertura fino al 65% delle spese per la maggior parte delle tipologie progettuali;
- Fino all’80% delle spese ammissibili per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2) e per specifiche categorie come i giovani agricoltori nell’ambito dell’Asse 5.2;
- Contributo massimo per progetto pari a 130 000 euro.
La somma stanziata di 600 milioni di euro elevata rispetto alle precedenti edizioni conferma l’impegno dell’INAIL nel promuovere investimenti strutturali e continui nella prevenzione dei rischi lavorativi.
Procedure e tempistiche
La presentazione delle domande si svolge esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell’INAIL. La selezione dei progetti avviene secondo una procedura valutativa e in ordine cronologico di ricezione delle domande fino all’esaurimento dei fondi disponibili.
Le date precise di apertura e chiusura della procedura informatica saranno pubblicate entro il 27 febbraio 2026 sul sito ufficiale INAIL, permettendo ai potenziali beneficiari di organizzarsi per la compilazione e l’invio delle domande.
Impatto e rilevanza per la salute e sicurezza sul lavoro
Il Bando ISI 2025 rappresenta un tool operativo di grande rilievo per le imprese che intendono potenziare gli standard di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Offre:
- Una leva economica concreta per investire in tecnologie e processi di prevenzione;
- Un incentivo alla diffusione di modelli organizzativi proattivi, che affrontano i rischi in modo sistematico e integrato;
- Un supporto alla cultura della sicurezza come elemento strategico di competitività e responsabilità sociale d’impresa.
In un quadro in cui molte aziende faticano a implementare cambiamenti significativi per vincoli di risorse finanziarie, l’accesso a contributi a fondo perduto può favorire una più ampia diffusione di buone pratiche preventive. Inoltre, la possibilità di finanziare modelli organizzativi e di responsabilità sociale riflette l’importanza crescente di approcci gestionali avanzati nella riduzione di rischi organizzativi e psicosociali.
Conclusioni
Il Bando ISI 2025 si conferma come uno degli strumenti più importanti per la promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, offrendo 600 milioni di euro per finanziare progetti orientati all’innovazione, alla prevenzione e alla sostenibilità organizzativa. La combinazione di incentivi economici e supporto strutturale alle imprese rafforza la diffusione di una cultura della sicurezza sempre più integrata nei processi aziendali, con benefici diretti per la tutela dei lavoratori e per la competitività delle organizzazioni.

