Macchine: nuove norme armonizzate per la sicurezza e la conformità CE

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Aggiornato l’elenco delle norme armonizzate per le macchine

Con la Decisione di esecuzione (UE) 2026/2015 del 4 settembre 2026, la Commissione europea modifica la precedente Decisione di esecuzione (UE) 2023/1586, che raccoglieva le norme armonizzate elaborate a supporto della Direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine. Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 7 settembre 2026 ed è entrato in vigore con la pubblicazione.

L’aggiornamento riguarda in particolare l’Allegato I della decisione precedente, nel quale vengono inseriti nuovi riferimenti e aggiornate diverse norme tecniche relative alla sicurezza delle macchine.

Che cosa sono le norme armonizzate

Le norme armonizzate costituiscono un importante riferimento tecnico per dimostrare la conformità delle macchine ai requisiti essenziali di salute e sicurezza previsti dalla normativa europea.

La Direttiva 2006/42/CE stabilisce infatti che le macchine fabbricate conformemente alle norme armonizzate, o a parti di esse, i cui riferimenti siano stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, beneficiano di una presunzione di conformità ai requisiti essenziali coperti dalle norme applicate.

La pubblicazione o il ritiro del riferimento di una determinata norma nell’elenco ufficiale assume quindi rilevanza per gli operatori economici che utilizzano quelle norme nell’ambito della progettazione e della valutazione della conformità delle proprie macchine.

Quali norme vengono aggiornate

L’Allegato alla nuova decisione introduce numerosi riferimenti. Tra questi figurano, ad esempio, norme riguardanti il posizionamento dei dispositivi di protezione rispetto all’avvicinamento del corpo umano, i dispositivi di interblocco associati ai ripari, i robot industriali, le macchine forestali e diverse categorie di macchine e attrezzature.

Sono presenti, tra le altre, le nuove EN ISO 13855:2024, relativa al posizionamento delle protezioni, EN ISO 14119:2025, sui dispositivi di interblocco associati ai ripari, e EN ISO 10218-1:2025 e EN ISO 10218-2:2025, dedicate rispettivamente ai requisiti di sicurezza dei robot industriali e delle relative applicazioni e celle robotizzate.

L’aggiornamento interessa inoltre settori molto diversi: dalle macchine utensili alle macchine per la lavorazione degli alimenti, dalle attrezzature aeroportuali alle gru, dalle macchine forestali ai generatori e ai sistemi di refrigerazione.

Il rapporto con la marcatura CE

L’aggiornamento delle norme armonizzate è rilevante anche per la documentazione tecnica utilizzata dai fabbricanti nel percorso di valutazione della conformità.

La presunzione di conformità opera infatti in relazione ai requisiti e ai rischi coperti dalla specifica norma armonizzata e dalla sua pubblicazione ufficiale. Per questo, l’aggiornamento dell’elenco europeo richiede agli operatori interessati di verificare quali riferimenti normativi siano applicabili alle proprie macchine e quale sia la loro situazione rispetto alle versioni precedenti.

Non si tratta, quindi, semplicemente di sostituire automaticamente una norma con un’altra: occorre considerare il tipo di macchina, i requisiti di sicurezza interessati e la normativa applicabile al momento della valutazione della conformità.

Verso il nuovo Regolamento macchine

La Decisione 2026/2015 si inserisce inoltre nella fase di transizione verso il nuovo quadro normativo europeo.

Il Regolamento (UE) 2023/1230 relativo alle macchine sostituirà infatti la Direttiva 2006/42/CE a partire dal 20 gennaio 2027. Per questa ragione, la Commissione stabilisce che la Decisione 2023/1586, modificata dal nuovo provvedimento, sarà abrogata con effetto dalla stessa data.

Il 2026 rappresenta quindi un periodo di progressivo aggiornamento del quadro tecnico e normativo: da una parte vengono aggiornate le norme armonizzate ancora collegate alla Direttiva macchine; dall’altra prosegue la preparazione del passaggio al Regolamento (UE) 2023/1230.

Per fabbricanti e operatori economici diventa pertanto importante mantenere aggiornata la documentazione tecnica e verificare periodicamente i riferimenti delle norme armonizzate pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, soprattutto quando vengono utilizzati come riferimento per dimostrare la conformità ai requisiti di sicurezza delle macchine.

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