Vittime dell’amianto: le istruzioni INAIL per accedere al Fondo

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Sono state pubblicate le istruzioni operative per l’accesso al Fondo per le vittime dell’amianto destinato ai lavoratori di società partecipate pubbliche che hanno contratto patologie asbesto-correlate durante l’attività lavorativa svolta presso i cantieri navali.

La Circolare INAIL n. 36 del 7 agosto 2026 disciplina le modalità di presentazione delle domande e di erogazione delle prestazioni relative alle annualità 2024 e 2025, sulla base delle disposizioni contenute nel decreto interministeriale del 28 luglio 2026.

A chi è destinato il Fondo

La misura riguarda i lavoratori di società partecipate pubbliche che abbiano contratto patologie asbesto-correlate durante l’attività professionale prestata presso i cantieri navali.

In caso di decesso del lavoratore, il beneficio può essere riconosciuto anche ai suoi eredi, secondo i requisiti e le condizioni stabiliti dalla normativa.

Il Fondo interviene in relazione ai danni riconosciuti attraverso sentenze esecutive oppure verbali di conciliazione giudiziale depositati o sottoscritti in sede protetta.

Le annualità interessate

Le domande riguardano i risarcimenti relativi a danni patrimoniali e non patrimoniali riconosciuti per il periodo compreso:

  • dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024;
  • dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025.

La disciplina riguarda quindi le fattispecie per le quali la sentenza esecutiva o il verbale di conciliazione giudiziale rientrano nelle due annualità indicate.

Come presentare la domanda

Le istanze devono essere presentate direttamente all’INAIL, corredate dalla documentazione richiesta.

La trasmissione deve avvenire tramite PEC all’indirizzo dcra@postacert.inail.it. È importante rispettare il termine previsto dal decreto: le domande devono essere presentate, a pena di inammissibilità, entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto interministeriale del 28 luglio 2026, avvenuta il 6 agosto 2026.

Di conseguenza, per gli aventi diritto la scadenza assume particolare rilevanza, poiché la mancata presentazione entro il termine previsto può comportare l’inammissibilità dell’istanza.

Come viene determinato l’indennizzo

L’importo dell’indennizzo non viene stabilito direttamente dalla circolare, ma viene determinato sulla base delle tabelle allegate al decreto interministeriale del 28 luglio 2026.

La circolare INAIL n. 36 riepiloga quindi i soggetti che possono accedere al Fondo e fornisce le indicazioni operative necessarie per la presentazione delle istanze e per l’erogazione delle prestazioni.

Un sostegno per le patologie professionali legate all’amianto

Il Fondo rappresenta uno specifico strumento di tutela per i lavoratori che hanno subito danni alla salute riconducibili all’esposizione professionale all’amianto nei cantieri navali.

La nuova circolare consente ora di procedere con le richieste relative alle annualità 2024 e 2025, fornendo agli aventi diritto e ai loro eredi un quadro operativo sulle modalità di accesso alla misura.

Fonte: INAIL – Fondo per i lavoratori di società partecipate pubbliche con patologie asbesto-correlate: istruzioni

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