Pubblicato il nuovo decreto sulla sicurezza antincendio nelle scuole
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’8 aprile 2026 il decreto del Ministero dell’Interno del 31 marzo 2026 che introduce prescrizioni con scadenze differenziate per l’attuazione delle vigenti normative in materia di prevenzione incendi negli edifici scolastici e nei locali adibiti a scuola.
Il provvedimento riguarda quindi il percorso di adeguamento degli istituti scolastici alle regole di sicurezza antincendio, tema centrale per la tutela di studenti, personale docente e lavoratori della scuola.
Scadenze differenziate in base alla situazione degli edifici
La principale novità del decreto consiste nell’introduzione di tempistiche differenziate, pensate per tenere conto delle diverse condizioni strutturali e del livello di avanzamento degli interventi già avviati negli edifici scolastici.
L’obiettivo è rendere più realistico e sostenibile il completamento degli adeguamenti richiesti, consentendo una programmazione graduale degli interventi.
Sicurezza di studenti e lavoratori
Le norme di prevenzione incendi negli ambienti scolastici sono fondamentali per garantire:
- corretta gestione delle emergenze;
- sicurezza delle vie di esodo;
- adeguate misure di protezione antincendio;
- riduzione dei rischi per studenti e personale;
- maggiore conformità degli edifici alle norme vigenti.
Il decreto si inserisce quindi nel più ampio percorso di miglioramento della sicurezza degli immobili destinati all’istruzione.
Coinvolti enti proprietari e dirigenti scolastici
L’attuazione delle prescrizioni interessa in particolare:
- Comuni e Province, in qualità di enti proprietari degli edifici scolastici;
- dirigenti scolastici per gli aspetti organizzativi e gestionali;
- tecnici incaricati della progettazione e manutenzione;
- responsabili della sicurezza e prevenzione.
La collaborazione tra soggetti istituzionali sarà determinante per rispettare le nuove scadenze previste.
Scuole più sicure
Con questo provvedimento il legislatore punta a favorire il completamento degli adeguamenti antincendio attraverso una pianificazione più flessibile e coerente con la situazione reale del patrimonio scolastico italiano.
Il tema della sicurezza nelle scuole resta infatti prioritario sia sotto il profilo edilizio sia per la tutela quotidiana di chi vive gli ambienti scolastici.

