Rendere operativo l’obbligo di revisione per trattori e macchine agricole, ai fini della loro sicurezza

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Il 28 gennaio scorso, la Società nazionale  operatori della prevenzione (Snop) ha inviato una lettera al Senatore Tino Magni (Presidente Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza luoghi di lavoro) e alla On. Chiara Gribaudo (Presidente Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati), sul tema dell’obbligo di revisione per trattori e macchine agricole, ai fini della loro sicurezza.

Con la presente, la scrivente Associazione, anche raccogliendo le sollecitazioni provenienti da diversi esperti che operano dentro e fuori i Servizi pubblici di prevenzione, intende sottoporre alla Vostra cortese attenzione il tema degli infortuni sul lavoro, che avvengono durante l’uso di macchine agricole e, in particolare, di trattori, confermando l’agricoltura tra i primi settori produttivi per numero di eventi mortali ma, soprattutto, segnalando l’urgenza che siano adottate le soluzioni efficaci che sono già da tempo disponibili per tentare di contrastarli (come peraltro previsto nel Piano Nazionale di prevenzione in Agricoltura e Silvicultura 2020- 2025 ed in più sedi sollecitato dal gruppo agricoltura del Gruppo Tecnico Interregionale).
Tutto questo, senza trattare qui altri aspetti altrettanto rilevanti che nella stessa materia meriterebbero attenzione anche a livello normativo quali, ad esempio, l’applicazione di meccanismi automatici di sollevamento/abbassamento meccanico del roll-bar del trattore che ne favorirebbero la fruibilità ergonomica da parte degli utilizzatori o l’introduzione di mezzi con dispositivi di protezione in caso di capovolgimento di tipo compatto e non abbattibili (Crops).

Per la lettura completa della lettera rinviamo al sito della Snop.

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