La Commissione europea ha presentato il 4 dicembre 2025 una nuova iniziativa volta alla promozione di posti di lavoro di qualità, resilienti ai cambiamenti economici, sociali e tecnologici. L’azione, riportata anche su EU-OSHA – European Agency for Safety and Health at Work, si inserisce nel quadro delle politiche dell’Unione per rafforzare la competitività, sostenere i lavoratori e accompagnare le imprese nelle transizioni verde, digitale e demografica.
Obiettivi e ambiti di intervento
La Quality Jobs Roadmap definisce una serie di ambiti in cui l’azione dell’UE può incidere maggiormente per migliorare la qualità del lavoro. Tra questi: la creazione e il mantenimento di posti di lavoro stabili e con condizioni dignitose, l’adeguamento dei diritti e delle tutele all’evoluzione dei mercati del lavoro, e il sostegno ai lavoratori e alle imprese nel contesto di transizioni strutturali.
La roadmap si concentra anche sul rafforzamento del dialogo sociale e della contrattazione collettiva, sull’accesso effettivo ai diritti, sui servizi pubblici di qualità e sugli investimenti necessari a sostenere queste trasformazioni. L’iniziativa, sviluppata attraverso un ampio ciclo di consultazioni con sindacati e organizzazioni datoriali in tutti gli Stati membri, è stata elaborata con il contributo di circa 200 organizzazioni.
Consultazione sui contenuti del futuro Quality Jobs Act
La Commissione ha avviato contestualmente al lancio della roadmap una prima fase di consultazione destinata alle parti sociali sul contenuto di una proposta legislativa nota come Quality Jobs Act, attesa per il 2026. Tale consultazione, aperta fino al 29 gennaio 2026, mira a raccogliere pareri sulle priorità da includere nella futura normativa.
Tra le tematiche sollevate figurano anche aspetti collegati alla gestione del lavoro attraverso strumenti digitali, compresi la gestione algoritmica e l’intelligenza artificiale, l’evoluzione delle condizioni di salute e sicurezza dovuta all’espansione del lavoro remoto e delle tecnologie mobili, nonché questioni legate ai modelli di subappalto e alla loro conformità alle normative vigenti.
Contesto e priorità dei lavori
Secondo la Commissione, garantire salari adeguati e condizioni lavorative positive è essenziale per sostenere la produttività, rafforzare la competitività europea e contrastare la povertà da lavoro. Nonostante la qualità del lavoro nell’UE risulti, nel complesso, elevata rispetto ad altre aree economiche mondiali, i lavoratori riferiscono ancora gli effetti delle crisi globali e dell’aumento del costo della vita, mentre le imprese affrontano carenze di competenze e di personale qualificato.
La roadmap fa parte di un insieme più ampio di iniziative politiche europee volte a promuovere qualità occupazionale e sviluppo sostenibile, tra cui il Competitiveness Compass, l’Union of Skills e il Clean Industrial Deal. Inoltre, il nuovo quadro finanziario pluriennale dell’Unione dedica una quota significativa di risorse agli obiettivi sociali, inclusa la promozione di posti di lavoro qualificati e tutele efficaci.
Prossimi passi
Oltre alla conclusione della consultazione di inizio anno, la Commissione ha annunciato che la proposta legislativa Quality Jobs Act sarà presentata nel corso del 2026. Questo atto normativo dovrebbe aggiornare e integrare le regole europee in materia di diritti dei lavoratori, adattandole alle nuove esigenze del mercato del lavoro e al progresso tecnologico.

