Le norme Uni: possibile la libera consultazione

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Il riferimento alle norme Uni è materia con cui quanti si occupano di salute e sicurezza sul lavoro, non solo i tecnici, si confrontano quotidianamente. Ad esse d’altronde fa riferimento la legislazione e un numero significativo ne viene richiamato dal D.Lgs. 81/2008.

Ma una evidente contraddizione tra riferimento alla legislazione e sistema di accesso ha governato fino ad oggi il quadro relativo all’utilizzo delle norme: per le quali era previsto un acquisto da parte dell’utente e non un libero accesso. Recenti modifiche del quadro legislativo – mediante il Decreto sicurezza sul lavoro (2025 [1]) che riconosce le norme tecniche come strumenti indispensabili per la riduzione degli infortuni e delle malattie professionali – hanno spianato la strada ad una corretta soluzione del problema, auspicata da tempo.

Per garantire la libera consultazione, che ha come obiettivo la diffusione di conoscenze nel campo della prevenzione,

è stato attivato il meccanismo di compensazione previsto dalle regole internazionali definite da Iso [2], con un compenso forfettario per i servizi erogati che è posto a carico della finanza pubblica attraverso l’Inail.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, INAIL e UNI – Ente italiano di normazione hanno sottoscritto una Convenzione di durata triennale per garantire la libera consultazione delle norme tecniche UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

In concomitanza con la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro è stata attivata una piattaforma che rende disponibili per le imprese e i lavoratori un numero considerevole di supporti di carattere tecnico di facile consultazione. Il nuovo strumento rende disponibili le norme richiamate dal Testo unico sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008), insieme a una selezione di recepimenti di standard europei (Cen [3]) e adozioni di internazionali (Iso). L’elenco delle norme è riportato nell’Allegato A in appendice alla convenzione.

La Convenzione interessa una platea molto ampia di utenti includendo lavoratrici e lavoratori, datori di lavoro, responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione (Rspp e Aspp), rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza a livello aziendale e territoriale (Rls e Rlst), medici competenti, docenti formatori, coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori, organismi paritetici e organismi pubblici di vigilanza.

La piattaforma web che consentirà la consultazione delle norme è collegata al sito istituzionale dell’Uni e accessibile, previa autenticazione dell’utente, anche tramite i portali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’Inail.

La convenzione è il risultato coerente dell’impegno Uni a promuovere iniziative di carattere informativo e culturale sulla normazione tecnica presso il mondo del lavoro,

ha affermato Ruggero Lensi, direttore generale dell’Ente Italiano di Normazione Uni.

La libera consultazione delle norme UNni – che avviene nel pieno rispetto delle regole definite dall’Organizzazione internazionale di Standardizzazione Iso e valide per tutti gli enti di normazione a livello mondiale – nonché la realizzazione di un bollettino ufficiale delle future norme tecniche, fanno sì che i migliori strumenti e processi utili a garantire la piena tutela della salute e della sicurezza di lavoratrici e lavoratori diventino conoscenza comune e pervasiva/permeante, perché la dignità delle persone è sempre l’obiettivo finale delle attività Uni.

In attuazione della convenzione è prevista inoltre la pubblicazione del Bollettino Ufficiale delle norme tecniche Uni (Bunt), che raccoglierà trimestralmente informazioni sugli aggiornamenti, le revisioni e novità sulle norme tecniche rilevanti per la salute e sicurezza sul lavoro. Il bollettino offrirà un quadro periodico e affidabile dell’evoluzione normativa, a supporto di aziende e professionisti.

Riferimenti legislativi

Decreto legislativo 81/2008 e s.m.i. con particolare riferimento ai seguenti articoli:

Articolo 2, comma 1, lettera u) recante la definizione di norma tecnica: specifica tecnica, approvata e pubblicata da un’organizzazione internazionale, da un organismo europeo o da un organismo nazionale di normalizzazione, la cui osservanza non sia obbligatoria;

Articolo 30, comma 5-ter introdotto dal decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159. “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile” convertito con modificazioni dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198, secondo cui “Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali promuove la stipula di convenzioni tra l’INAIL e l’Ente Nazionale di Normazione (UNI), per la consultazione gratuita delle norme di cui al presente decreto, e delle altre norme di particolare valenza per i temi della salute e sicurezza sul lavoro, nonché l’elaborazione, da parte dell’UNI, di un bollettino ufficiale delle norme tecniche emanate da pubblicarsi periodicamente sui siti istituzionali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’INAIL e dell’UNI. Agli oneri derivanti dal presente. Agli oneri derivanti dal presente comma si provvede nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente nell’ambito del bilancio dell’INAIL.”


NOTE

[1] Decreto Sicurezza sul lavoro: Decreto-legge n. 159 del 31 ottobre 2025, convertito con modificazioni dalla legge n. 198 dello scorso 29 dicembre.

[2] ISO, acronimo di International Organization for Standardization, è l’ente mondiale che definisce norme tecniche, standard qualitativi e gestionali (es. ISO 9001, 14001, 45001) per aziende e organizzazioni.

[3] Cen comitato europeo di normazione.

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