fonte: Ministero del Lavoro
Intelligenza artificiale e big data per analizzare il mercato del lavoro
È stato presentato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il progetto di ricerca promosso da Sviluppo Lavoro Italia in collaborazione con l’OCSE, dedicato all’analisi della domanda di lavoro e delle competenze attraverso l’impiego di intelligenza artificiale e tecniche di machine learning. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche volte a rafforzare gli strumenti conoscitivi sul funzionamento del mercato del lavoro italiano.
Il progetto utilizza grandi volumi di dati provenienti dalle offerte di lavoro pubblicate online, con l’obiettivo di costruire indicatori avanzati capaci di descrivere in modo dinamico l’evoluzione delle competenze richieste dalle imprese, sia a livello nazionale sia territoriale.
Obiettivi del progetto: ridurre il disallineamento tra domanda e offerta
L’iniziativa, intitolata “Skill, training and labour market indicators for Italy: big data analysis to navigate the future”, mira a migliorare la capacità di programmazione delle politiche attive e formative, contribuendo a ridurre il mismatch tra le competenze disponibili e quelle richieste dal sistema produttivo.
Attraverso l’elaborazione avanzata dei dati, il progetto punta a offrire informazioni tempestive sui fabbisogni professionali emergenti, supportando così la definizione di interventi mirati in materia di formazione, orientamento e politiche del lavoro.
Il ruolo di OCSE e Sviluppo Lavoro Italia
La collaborazione con l’OCSE consente di integrare metodologie analitiche avanzate e competenze internazionali nell’interpretazione delle dinamiche occupazionali. Il progetto si propone di sviluppare un modello replicabile di big data intelligence, capace di combinare fonti informative diverse e di produrre evidenze utili a supporto delle decisioni pubbliche.
Sviluppo Lavoro Italia rafforza così il proprio ruolo di supporto tecnico-strategico alle istituzioni, mettendo a disposizione strumenti innovativi per la lettura dei cambiamenti in atto nel mercato del lavoro e per l’orientamento delle politiche future.
Impatti attesi su politiche attive e formazione
L’analisi predittiva delle competenze consente di migliorare l’efficacia degli interventi pubblici, favorendo una maggiore coerenza tra offerta formativa, fabbisogni produttivi e percorsi di inserimento lavorativo. Le informazioni generate dal progetto potranno essere utilizzate per orientare programmi di riqualificazione, aggiornamento professionale e accompagnamento al lavoro, con ricadute positive sui sistemi locali delle competenze e sulle politiche territoriali.

