Il 10 dicembre 2025 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 27 novembre 2025, n. 184, che istituisce il Codice degli incentivi, in attuazione dell’articolo 3, commi 1 e 2, lettera b), della legge 27 ottobre 2023, n. 160. Il provvedimento entrerà in vigore il 1° gennaio 2026.
Obiettivi del decreto
Il decreto ha lo scopo di razionalizzare e coordinare gli incentivi pubblici di competenza statale, con particolare riferimento a quelli concessi per finalità economiche, sociali, culturali e ambientali. Il Codice intende garantire trasparenza, uniformità e semplicità di accesso agli incentivi, favorendo una gestione coerente da parte delle amministrazioni competenti.
Tra gli obiettivi principali del Codice vi sono:
- La mappatura completa degli incentivi statali, con l’indicazione di criteri, modalità di concessione e importi disponibili.
- La digitalizzazione dei procedimenti, al fine di semplificare le richieste e le istruttorie, con l’uso di piattaforme telematiche centralizzate.
- La valutazione dell’efficacia degli incentivi, attraverso monitoraggio e rendicontazione periodica dei risultati ottenuti.
- La coordinazione tra amministrazioni centrali e locali, per garantire che le misure siano complementari e non sovrapposte.
Struttura e contenuti principali
Il decreto individua tre sezioni fondamentali all’interno del Codice:
- Elenco e classificazione degli incentivi: ogni misura è descritta con le finalità, le categorie di beneficiari, i requisiti richiesti e le modalità operative.
- Procedure di accesso e gestione: sono definiti i passaggi per presentare domanda, verificare l’idoneità e ricevere i contributi, anche mediante strumenti digitali unificati.
- Monitoraggio e rendicontazione: le amministrazioni pubbliche dovranno predisporre report annuali sull’uso degli incentivi, analizzandone efficacia, efficienza e impatto economico e sociale.
Impatti attesi
L’adozione del Codice degli incentivi mira a migliorare la pianificazione strategica degli interventi statali, garantendo una più chiara visibilità delle opportunità disponibili per cittadini, imprese ed enti pubblici. La standardizzazione dei processi e la trasparenza delle informazioni dovrebbero agevolare l’accesso agli incentivi, riducendo i tempi di istruttoria e il rischio di duplicazioni o sovrapposizioni tra misure.
Entrata in vigore
Il Decreto Legislativo n. 184/2025 entra in vigore il 1° gennaio 2026, dando alle amministrazioni e ai soggetti beneficiari il tempo necessario per adeguarsi alle nuove procedure digitali e alle regole uniformi indicate dal Codice. La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale ne sancisce l’efficacia legale su tutto il territorio nazionale.

