Adottato il Programma triennale “Salute, ambiente, biodiversità e clima”

fonte: Ministero della Salute


Che cos’è il Programma triennale “Salute, ambiente, biodiversità e clima”

Il Programma triennale “Salute, ambiente, biodiversità e clima” è un documento strategico adottato il 29 gennaio 2026 dal Ministero della Salute italiano che rafforza l’integrazione tra politiche sanitarie e ambientali. Il Programma è stato elaborato attraverso la Cabina di regia istituita con il DPCM 29 marzo 2023 e discusso in sede di Prima Conferenza nazionale del Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS).

Finalità e approccio strategico

L’obiettivo del Programma è potenziare la capacità del Paese di prevenire e gestire gli impatti sulla salute associati a fattori ambientali e climatici, promuovendo un coordinamento istituzionale multilivello tra:

  • Servizio Sanitario Nazionale (SSN)
  • Sistemi regionali di prevenzione (SRPS)
  • Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente (SNPA)

Questo coordinamento è volto a consolidare una governance integrata e coesa di politiche e interventi orientati alla tutela della salute in relazione all’ambiente e al clima.

Ambiti prioritari di intervento

Il Programma individua aree tematiche di intervento prioritario su cui orientare azioni e politiche pubbliche nel triennio:

  • Inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo
  • Esposizione a contaminanti ambientali e fattori fisici
  • Cambiamenti climatici e impatti sulla salute
  • Tutela delle popolazioni vulnerabili
  • **Sicurezza delle filiere agroalimentari e tutela della biodiversità
Linee strategiche e strumenti operativi

Per raggiungere gli obiettivi di prevenzione e tutela della salute, il Programma definisce linee strategiche chiave, tra cui:

    • Rafforzamento della governance del SNPS e dei sistemi regionali di prevenzione.
    • Integrazione operativa tra sanità e ambiente per risposte coordinate e complementari.
    • Interoperabilità dei sistemi informativi sanitari e ambientali per monitoraggio e analisi integrata dei dati.
    • Potenziamento della formazione specialistica e intersettoriale per professionisti coinvolti nella prevenzione.
  • Coerenza tra livelli essenziali di assistenza sanitaria (LEA) e i livelli essenziali di prestazioni tecniche ambientali (LEPTA).Governance multilivello e partecipazione istituzionale

Il Programma è stato condiviso e adottato attraverso un processo consultivo che ha coinvolto:

  • Cabina di regia istituzionale per coordinare strategia e attuazione.
  • Consiglio del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), che ha espresso parere di merito.
  • Il Coordinamento Interregionale della prevenzione.
    Queste fasi hanno portato alla sua adozione finale nel ottobre 2025, con ufficializzazione nel gennaio 2026.
Approccio integrato e One Health/Planetary Health

Il documento programma si fonda su un approccio integrato di tipo One Health e Planetary Health, che considera i legami tra salute umana, salute animale, ambiente e clima. L’obiettivo è sviluppare strumenti e interventi sinergici per prevenire rischi sanitari connessi a pressioni ambientali e climatiche, in linea con le priorità di sostenibilità e salute pubblica a livello nazionale.

Relazione con gli strumenti di policy nazionale

Il Programma triennale si inserisce nel quadro più ampio dei piani strategici nazionali, inclusi gli Investimenti del Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC) collegati alla Missione 6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che prevedono risorse dedicate alla prevenzione e alla gestione integrata dei rischi ambientali, climatici e per la salute pubblica.

Conclusioni

L’adozione del Programma triennale “Salute, ambiente, biodiversità e clima” rappresenta un passo importante nella definizione di una strategia nazionale organica e integrata per affrontare le sfide emergenti legate ai rischi ambientali e climatici sulla salute. Il documento fornisce linee guida operative e strumenti di governance che favoriscono una risposta coordinata e multilivello tra sanità pubblica, prevenzione e tutela ambientale.

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